Omicidio Serena Mollicone: un indagato è in provincia di Isernia



Omicidio Serena Mollicone: un indagato è in provincia di Isernia

ROMA – Si dichiara “sbigottito” e “vuole che sia fatta piena luce” Francesco Suprano, uno dei due carabinieri indagati dalla Procura di Cassino per l’omicidio di Serena Mollicone, avvenuto nel 2001 ad Arce (Frosinone). Attualmente Suprano è in servizio in una caserma dei carabinieri in provincia di Isernia. A descriverlo così è uno dei suoi legali, Emiliano Germani.
Suprano, all’epoca del delitto, era in servizio nella stazione di Arce comandata dall’allora maresciallo Franco Mottola, anch’egli indagato insieme al figlio Marco.
“La sua reazione all’iscrizione nel registro degli indagati è stata di sbigottimento – riferisce l’avvocato Germani. “Lo conosco personalmente e posso assicurare che non c’entra nulla. Ha un curriculum vitae perfetto. Ne sta risentendo anche a livello umano ed è interessato a che tutto venga alla luce”.
Il pool difensivo di Suprano comprende anche l’avvocato Eduardo Rotondi, che difese il carrozziere Carmine Belli, imputato e assolto in tre gradi di giudizio per l’omicidio della studentessa diciottenne.
Una delle piste seguite dalla procura è che Serena sia stata uccisa perchè voleva denunciare Marco Mottola, figlio del comandante della stazione, come spacciatore di droga.

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