Roma, Casa delle Donne: festival “Estemporanea”



ROMA – Da venerdì 1 a mercoledì 27 luglio 2011 presso la Casa internazionale delle donne va in scena “Estemporanea”, evento che nasce dalla collaborazione tra Metromorfosi Infocritica, rivista di informazione culturale a Roma e dintorni, Beba do Samba, associazione culturale, punto di riferimento per la musica dal vivo della Capitale, Casa Internazionale delle Donne, luogo simbolo per l’emancipazione femminile e BioBioBar, bistrot specializzato in enogastronomia biologica.
“Estemporanea, Il Festival di adesso!” si svolge nello splendido giardino seicentesco della Casa Internazionale delle Donne, situata nel cuore di Trastevere. Già dal tramonto sarà possibile ascoltare concerti, readings e performance teatrali in una dimensione intima e accogliente. “Estemporanea”, alla sua I Edizione, è un contenitore di biodiversità culturale, è esperienza umana, artistica, collettiva, sostenibile e caratterizzata da un impulso felicemente inclusivo. “La vita è l’arte dell’incontro” mormorava con gusto Vinicius de Moraes, è presente intriso di memoria, è qui ed ora, è Estemporanea.
Programma
VENERDÌ 1 LUGLIO
Ore 19:30
Aperisamba Ao Vivo. Estemporanea inaugura con un omaggio al Brasile, bacino inesauribile di ibridazioni culturali. Sapori e musica popular brasileira con diversi ospiti a sorpresa.
Ore 21.00
AQUARELA – CANZONI TRA ITALIA E BRASILE
MPB – ITALIA, BRASILEA cura del maestro Giorgio Monari, con il Patrocinio dell’Ambasciata del Brasile a Roma.
Sul palco di “Estemporanea” Aquarela do Brasil, Laboratorio musicale del Centro Cultural Brasil-Italia di Roma, presenterà “Aquarela, canzoni tra Italia e Brasile”. Artisti e formazioni italo-brasiliane, intellettuali e amatori ripercorrono la produzione artistica nata negli anni ’80 dall’incontro tra alcune personalità della musica brasiliana e i grandi artisti e pensatori della musica leggera italiana.
Chico Buarque, Vinicius de Moraes, Toquinho, Roberto Carlos, per esilio forzato o mossi da puro piacere, vissero un felice sodalizio artistico con artisti come Lucio Dalla, Sergio Bardotti, Sergio Endrigo, un terreno di ricerca che Estemporanea andrà a riscoprire attraverso le interviste d’epoca e gli omaggi dei nostri ospiti(presenti nelle interviste d’epoca in proiezione nel corso della serata).
Parteciperanno, tra gli altri, Curandero, Evandro dos Reis, Rosanna Napoli, Zè Galia.
A concludere il coro Aquarela Verde dell’Ambasciata del Brasile.
SABATO 2 LUGLIO
Ore 21:00
Valerio Gatto Bonanni in Sciogli e Desidera
Atto ambulante con caramelle
Un uomo con il suo cilindro e la sua mise di rose e spine si aggira nello spazio con il suo vassoio di caramelle come i venditori che si trovano al cinema. Offre caramelle, caramelle speciali e di diversi tipi, che veicolano un Desiderio, una Possibilità che può essere realizzata solo se le persone che le accettano compiono un’azione silenziosa e solitaria per assaporarle. I desideri sono come frecce, per realizzarsi hanno bisogno di concentrazione e di un obiettivo chiaro. Una caramella può essere l’arco poetico.
Ore 22.00
FLAMENCO VIVO – VENTE COMIGO
MUSICA E DANZE ANDALUSE – ITALIA, SPAGNA
Daniele Bonaviri – chitarra
Pasquale Ruocco – chitarra
Gabriele Gagliarini – percussioni
Annarilla Rosarillo – cante
Dario Carbonellli – baile
Lara Ribichini – baile
La compagnia “Flamenco Vivo”, nata nel 1998 dall’unione di artisti italiani e spagnoli, dà vita ad uno spettacolo nel quale distinte forme d’arte si fondono in un’unica sola: il flamenco.
A stretto contatto con i più importanti nomi del flamenco andaluso, la compagnia matura il proprio percorso artistico rinnovando e contaminando i diversi linguaggi del flamenco.
In “Vente comigo”, frase consueta del cante, danza maschile e femminile si incontrano con la musica per dare vita ad un dialogo ricco di emozioni e di immagini, con lo scopo di trascinare lo spettatore nel mondo flamenco, concepito come una forma di arte universale.
MARTEDì 5 LUGLIO
Ore 21:00
Sandrò Joyeux
AFRO-FOLK ‘N REGGAE
Sandro Joyeux getta un ponte tra la canzone francese e i ritmi del mondo, mescola musica di viaggi, di danza e di condivisione. Diverse migliaia di chilometri hanno creato il suo stile unico, percussivo e vibrante.
Chitarrista e cantante dei 100 Dromedaires, gruppo nato a Lille nel 2001, vagabondo e devoto all’autostop, vi trascinerà in un viaggio tra le strade del Mali, della Guinea, del Senegal, passando per la Jamaica e la Francia.
Ore 22:00
HONEY BIRD AND THE BIRDIES INDIE, SPERIMENTALE, TROPICALE
Trio tutto al femminile, attivo nella scena italiana dal 2007, composto da tre personaggi, eccentrici come uccellini e dolci come il miele, che nascono in posti diversi e con, alle spalle, background diversi: Honeybird (Los Angeles, charango/chitarra/voce), P-birdie (Catania, batteria/percussioni/voce) e Walkietalkiebird (Torino/Roma, basso/balli-di-gruppo).
Honeybird & the birdies fanno convivere l’energia della world music, le dolci armonie del folk e l’entusiasmo dell’indie-rock in un sound eclettico ed innovativo.Il trio ha vinto numerosi premi, vale la pena ricordare i festival Mai dire Mei 2010, Ypsigrock Avanti il Prossimo 2011 e l’Italiawave 2011
MERCOLEDÌ 6 LUGLIO
Ore 21:00
Francesco Spaggiari in “Spaggiari per due”
CANZONE D’AUTORE – ITALIA
Francesco Spaggiari – chitarra, voce
Marco Caporilli – tromba
Francesco vi invita tutti nel suo “Hotel Balima”, ambiente caldo, raccolto, a volte pieno di gente. E l’attacco è sempre (o quasi) a sei corde, di metallo rivestite. Il finale è sempre (o quasi) morbido e sospeso per lasciare l’anima rock là dove si trova e dove ricomincia il canto di un cantautore… accompagnato dal mood di un appassionante trombettista…Ore 22.00
LAURA LALA & SADE MANGIARACINA – PURE SONGS
ETNOJAZZ – ITALIA
Laura Lala – voce
Sade Mangiaracina – piano
Pure songs è una briciola di musica in un mondo spietato. Produce storie, storie vere, dure e pure. Quelle di chi ama questo linguaggio allo stato puro” (Salvatore Bonafede)
Pure Songs nasce dall’incontro artistico di due giovani artiste siciliane, la vocalist Laura Lala e la pianista Sade Mangiaracina, che sembrano avere in comune non solo le origini geografiche, ma un innato amore per il jazz e per la propria terra d’origine. Il loro stile musicale è una continua ricerca di purezza, che linguisticamente si traduce nell’uso dell’italiano, dell’inglese e del dialetto siculo, musicalmente nell’utilizzo di un tappeto jazz che a tratti sfora nella popolar music, nella canzone d’autore, nella tradizione, nella bossanova.
SABATO 9 LUGLIO
Ore 21:00
Miki Barbuscia in Cosa
TEATRO
Mich ed Ele, probabili dialoghi tra un corpo vivo ed il suo doppio, uno vende l’altro compra (come in ogni relazione che si rispetti), COSA è nell’ordine dell’assurdo.
Collabora da alcuni anni con lo scrittore e attore Fabio Morici con il quale ha vinto il contest Rai “Save the Talent” ed è stato protagonista della stagione radiofonica di 610, programma cult di Radio2 condotto da Lillo e Greg.
Ore 22.00
FUNKALLISTO – SOUL RAGÙ
FUNK, AFROBEAT – ITALIA
Sestetto nato nel cuore pulsante di Trastevere, tanto “popolare” che nemmeno sul loro sito troverete i nomi dei componenti…la radice del loro repertorio originale è la musica afroamericana degli anni ’70 con curiosi arrangiamenti in chiave funk, afrobeat e latin creati con un “tocco” rigorosamente… funkallisto, il tocco che li ha portati in giro per il mondo, dai club ai centri sociali, alle strade (memorabili i loro street events). Da Trastevere con il nuovo Soul Ragù vede la partecipazione di due vocalist come Adriano Bono (Radici nel Cemento) e Daouda Mbow (Afro Beat Messengers) e l’inserimento di un sezione di fiati che estende la formazione a otto elementi.
DOMENICA 10 LUGLIO
Ore 21:00
Adriano Padua & Fuzzten live set
SPOKEN POETRY – ITALIA
Il cortocircuito ritmico-semantico di Adriano Padua incontra il rap, le tecniche del turntablism e l’energia dello human beatbox dei Junglabeat.
Siamo in presenza di una poesia scandita e di una poetica e un’ideologia esposte a chiare lettere. Un verso immediatamente riconoscibile, dal carattere acido e antilirico. La parola (partorita come cellula mancante, monca) prende corpo nel ritmo martellante e ossessivo, nell’iterazione di sequenze foniche che si rincorrono, e sgorga da un ammasso di rottami e ingranaggi, cercando lo scarto, il cortocircuito ritmico-semantico, la protesta.
Adriano Padua è poeta, performer, esperto in comunicazione.
Ore 22.00
REIN
FOLK-PATCHANKA D’AUTORE – ITALIA
Gianluca Bernardo – chitarra acustica, voce
Ictus Luca De Giuliani – chitarra elettrica
Claudio Mancini – chitarre, organo
Pierluigi Toni – basso, contrabbasso
Con il nuovo disco “E’ finita” il gruppo affronta tematiche legate ad una critica dura e poetica della società del consumo. Folk-rock di rara potenza espressiva ed emozionale.
Il nuovo disco È finita porta il folk-rock del gruppo romano ad una svolta ecologista e decrescista: il gruppo affronta infatti le tematiche legate ad una critica dura e poetica della società del consumo. “È finita” prosegue il percorso di un collettivo che da sempre studia e sviluppa le possibilità di fusione della tradizione folk-popolare con la musica contemporanea. Anche in questo caso i Rein confermano il loro legame con il mondo del Copyleft (per saperne di più visita il sito http://www.creativecommons.it) : attraverso l’innovativa licenza DOC È finita sarà liberamente scaricabile sul web.
MERCOLEDÌ 13 LUGLIO
Ore 21.00
Lidia Riviello in Neon 80
POESIA – ITALIA
Materiali sparsi, volutamente accennati e provvisori. E’ Neon ’80, un libro di poesie e un’azione scenica. Materiali accennati e provvisori come sono stati gli anni Ottanta, nei quali, io bambina e adolescente, mi iniziavo come potevo e soprattutto mi “cominciavo” a scrivere. Il neon era la non-illuminazione che rendeva le nostre città, uffici, i centri commerciali, gli ingressi dei palazzi dei non luoghi, scenografie ripetitive di uno scenario un tempo spento, ora acceso dalle nuove tecniche di illuminazione. Un piatto e lineare “luogo standard” dentro il quale prendevano vita eccentrica i feticci delle nostre società di consumo.
http://www.vimeo.com/1001232
Ore 22.00
DIEGO FIGUEREDO & GABRIEL GROSSI TRIO
SAMBA JAZZ – BRASILE
Diego Figueiredo, produttore e arrangiatore orchestrale è considerato da artisti come Pat Metheny, Al di Meola e J. Scofield “l’astro nascente” della nuova generazione di chitarristi brasiliani. Vincitore da giovanissimo del Guitar Contest del Montraux Jazz Festival, Figueredo sperimenta continuamente nuove forme musicali in un crocevia di jazz, bossanova e musica popolare, ricordando per certi versi Hermeto Pascoal, genio della musica brasiliana con il quale ha avuto spesso occasione di suonare. Gabriel Grossi, armonicista dell’ Hamilton de Hollanda Quintet, ha suonato con con artisti quali Chico Buarque, Ivan Lins, Joao Bosco, Ed Motta. Grossi unisce l’eleganza virtuosa di Stan Getz alla carica viscerale e “blues” dello strumento a fiato di “popolo” per eccellenza, l’armonica a bocca.
VENERDÌ 15 LUGLIO
Ore 21:00
Pane – Presentazione del nuovo album “Orsa maggiore”
CANZONE D’AUTORE – ITALIA
Maurizio Polsinelli – pianoforte
Vito Andrea Arcomano – chitarra acustica
Claudio Madaudo – flauto traverso
Ivan Macera – batteria
Claudio Orlandi – voce
Dall’incontro tra Claudio Orlandi (voce) e Maurizio Polsinelli (piano), avvenuto nel 1992, si genera il primo nucleo della formazione. E’ proprio a quei primi anni, segnati da diverse collaborazioni, che si deve il consolidarsi di alcuni elementi portanti della musicalità del Pane, l’energia espressiva e la ricerca di una espressività rarefatta ed evocativa. Nel 1994 il centrale incontro col chitarrista ritmico Vito Andrea Arcomano; dalla collaborazione dei tre ha inizio l’intensa attività compositiva del gruppo e la realizzazione dei primi demo. L’incontro poi con l’estroso flautista Claudio Madaudo, nel ’98, provocherà il necessario dilatarsi della musicalità e un immediato arricchimento delle possibilità compositive. La già “strutturata unità” del gruppo, verrà ulteriormente rafforzata in seguito dalla batteria di Ivan Macera, il quale ha contribuito ad evidenziare la potenza e la carica espressiva delle canzoni di Pane.
Ore 22.00
GABRIELE COEN – ATLANTE SONORO
JAZZ, KLEZMER – ITALIA
Gabriele Coen – sax soprano e clarinetto
Lutte Berg – chitarre
Marco Loddo – contrabbasso
Luca Caponi – batteria, percussioniGabriele Cohen, fondatore dei Klez
Roym, ci presenta “Atlante Sonoro”, la formazione più tipica del jazz contemporaneo (il quartetto sax, chitarra, contrabbasso e batteria) come volano di un viaggio musicale a 360 gradi:La grande tradizione afroamericana, le nuove tendenze del jazz europeo, la musica ebraico-mediterranea, quella turca e quella balcanica in audaci rivisitazioni di classici, ma soprattutto composizioni originali, attraverso un linguaggio comune d’impianto jazzistico ma aperto alla contaminazione e al dialogo.
SABATO 16 LUGLIO
Ore 21.00
Jazz Kitchen
JAZZ – ITALIA
Costantino Cittadini – voce e armonica
Lorenz Steinman – sax tenore
Daniele Pasquazi – sax tenore
Massimo Zanin – clarinetto
Pino Falabruzzi – chitarra
Marco Tarantino – chitarra
Sergio Foschetti – batteria
Il gruppo presenta un repertorio di standard jazz arrangiati in modo da mettere in risalto il dialogo tra i vari strumenti, elemento significativo del percorso da loro intrapreso nella scuola Najma sotto la guida di Francesco Mazzeo e Paolo Innarella.
Ore 22.00
IVAN VICARI IN AFRO JAZZ – SPECIAL GUEST KARL POTTER
AFRO-JAZZ – ITALIA, U.S.A.
Uno dei pochi organisti in Italia capaci di raccogliere l’eredità di Jimmy Smith, leggenda dell’Hammond. C’è il groove di Smith, ci sono le complesse strutture armoniche di Larry Young, c’è il lirismo di Rhoda Scott e c’è il virtuosismo senza confini di Joey De Francesco. L’organo, sotto le sue mani, canta come una tromba o un sax. Tutto è fuso in un cratere di vulcano. Con lui dal vivo: Alessandro Tomei al sax e Giovanni Colasanti alla batteria. Special guest il gigante delle congas Karl Potter.
DOMENICA 17 LUGLIO
Ore 22.00
CHIHIRO YAMANAKA “PIANO SOLO”
JAZZ-SPERIMENTALE – GIAPPONE
Swing, ritmo, fender rhodes sparsi tra le pieghe dei suoi brani. Una giostra infinita di soluzioni musicali mai scontate, sorprendenti. Il tutto condito da una tecnica pianistica invidiabile e da uno stile impeccabile. Così capita che la musica di Chihiro Yamanaka si ascolti che è un piacere, tra standard e temi originali che sanno farsi apprezzare. Altro particolare non trascurabile, è il senso della melodia, frutto di un suo prolungato soggiorno in Brasile, che le ha aperto le porte alla bossanova ed in particolare alla musica di Jobim. Non è un caso che sia una dei giovani musicisti più accalamati dal ghota del jazz internazionale. Si è esibita con importanti nomi del jazz, tra cui Clark Terry, Gary Burton, George Russell, Curtis Fuller, Ed Thigpen, Nancy Wilson, George Benson ed Herbie Hancock. Il suo album di debutto “Living Without Friday”, nel 2001, l’ha posta sin da subito tra le più gradite sorprese della scena musicale internazionale. Occasione questa per cogliere l’essenza più intima della musicista giapponese, che si presenta, in esclusiva europea, in assolo. Lei e la sua musica, il suo mondo, per stupire una volta di più. Sempre che ce sia ancora bisogno.
MERCOLEDÌ 20 LUGLIO
Ore 21:00
Alessandra Carnaroli e Alessandra Cava
POESIA – ITALIA
Alessandra Carnaroli presenta la raccolta poetica FemmINIMONDO, -cronache di donne prese abbattute mangiate, esatto come i pesci le sarde di mare uguale, è in corso di pubblicazione per la casa editrice Polimata di Roma.Alessandra Cava legge RSVP, la sua prima raccolta di poesie.
«Incanto e ardore. Con l’incanto e con l’ardore della giovinezza, della ricerca dell’altro, del ricordo, dell’esperienza e del tempo, della scrittura e della parola, si misura il libro d’Alessandra Cava» (Cecilia Bello Minciacchi)
Ore 22.00
LOUIS SICILIANO
CONTEMPORANEA – ITALIA
Una delle figure più eclettiche del panorama musicale italiano. Compositore, polistrumentista e direttore d’orchestra, autore di colonne sonore con le quali ha vinto il Nastro d’Argento (2005) e il Cinecittà Awards come compositore dell’anno alla 67° Mostra del Cinema di Venezia nel 2010. Siciliano propone una reinterpretazione delle sue colonne sonore e brani tratti dal suo ultimo disco “Il decimo mondo”.
VENERDÌ 22 LUGLIO
Ore 21.00
Florinda Fusco e Sara Davidovics
POESIA – ITALIA
Florinda Fusco presenta Theresè, diario e cantico di un Cristo/Donna immerso nel contemporaneo.
Presente in diverse antologie, nel 2003 vince il Premio Delfini con Il libro delle madonne scure, i suoi testi sono tradotti in inglese, francese, spagnolo.Sara Davidovics presenta Ictus, poema fonetico in 10 tableaux visivi, esperimento di poesia fono-concreta per esecuzione ad una sola voce.
Poeta, performer e artista visiva, con diverse pubblicazioni all’attivo, ha fondato con Lorenzo Durante nel 2006 il gruppo di sperimentazione sonora Duale, laboratorio ensemble.
Ore 22.00
AFRODISIA: DUDU MANHENGA FEAT. RAFFAELE CASARANO & COLOR BLU
AFRO-JAZZ – ZIMBABWE, ITALIA
Dudu Manhenga – voce, danze
Raffaele Casarano – sax
Color blu – ritmica
Un incontro esplosivo tra Raffaele Casarano, astro nascente del sax italiano, recentemente prodotto da Paolo Fresu, e la meravigliosa Dudu Manhenga al debutto assoluto in Europa. Con loro sul palco la possente ossatura ritmica dei Color Blu, su cui Dudu incastona la sua voce, la voce dell’Africa. Dudu Manhega è una giovane e dinamica cantante/cantautrice zimbabwiana che conduce e fronteggia il gruppo ‘Color Blu’. Il suo stile è influenzato da grandi cantanti jazz africani, una fusione di generi: afro, contemporaneo, tradizionale Zimbabwiano, township, jazz, latino, e un incrocio culturale dei ritmi e delle melodie locali di Manica, Mashona e Matabele, con un lavoro sul palco pieno di energia, e voci frizzanti. Come riconoscimento per la sua passione e il suo contributo nazionale nel campo artistico (lotta contro la violenza alle donne e sostegno delle giovani artiste africane), nel 2009 Dudu è stata nominata dal ministro dell’educazione, lo sport, le arti e la cultura nella giunta del Consiglio delle Arti Nazionale dello Zimbabwe.Con loro sul palco la possente ossatura ritmica dei COLOR BLU, su cui Dudu incastona la sua voce, la voce dell’Africa.
SABATO 23 LUGLIO
Ore 21.00
Andrea Cosentino in Telemomò live
TEATRO – ITALIA
Con una singolare tecnica di teatro di animazione Andrea Cosentino dà vita alla sua surreale televisione autarchica.Tra le voci più autorevoli del nuovo teatro romano, Telemomò è il suo cavallo di battaglia, il disvelamento esilarante della povertà del linguaggio televisivo, e anche il pulpito dal quale lanciare “autorevolmente” improbabili proclami politici e surreali analisi sociologiche. Se la televisione ha fatto l’Italia di oggi, di lì si dovrà passare per disfarla.
Ore 22.00
RICCARDO TESI
POPOLARE, ETNICA – ITALIA
Compositore, strumentista, ricercatore: queste le anime della complessa e poliedrica personalità artistica di Riccardo Tesi, autentico pioniere della musica etnica in Italia. Dagli esordi decisamente folk nel 1978 al fianco di Caterina Bueno, alle odierne collaborazioni, Gianluigi Trovesi, Gabriele Mirabassi, Piero Pelù, tra gli altri, la storia musicale del pistoiese Tesi vive di una preziosa continuità fatta di passione e di curiosità onnivore, che dalla tradizione toscana lo ha accompagnato al confronto con quelle italiane, basche, inglesi, francesi e malgasce, con il jazz e la canzone d’autore. In perfetta simbiosi con la sua poetica della memoria, il suo strumento: , antenato della fisarmonica, al quale per primo in Italia, ha consacrato un intero disco intitolato “Il ballo della lepre” (1981).
Dal 1992 è il leader fondatore di Banditaliana, che attualmente è considerata una delle formazioni più importanti del panorama world internazionale
MERCOLEDÌ 27 LUGLIO
Ore 21.00
Marco Del Greco
CHITARRA CLASSICA – ITALIA
Un vero talento della chitarra classica. Vincitore del Tokyo International Guitar Competition 2010, uno dei concorsi chitarristici più importanti del mondo, riconoscimento che lo porterà in una lunga tournée concertistica nel 2011. Ha al suo attivo numerosi concerti come solista, con l’Orchestra del Conservatorio “S.Cecilia” (il Concierto de Aranjuez di Rodrigo) ed in formazioni cameristiche.
Ore 22:00
GUINGA
JAZZ & MPB – BRASILE
Grande finale di Estemporanea con un compositore, arrangiatore, chitarrista, cantante, considerato all’unanimità da critici e musicisti come l’autore più importante della moderna Musica Popolare Brasiliana, capace di recuperarne la tradizione più vera e profonda rinnovandola dall’interno con soluzioni armoniche e invenzioni creative senza pari.
Chico Buarque ed Hermeto Pascoal lo definiscono: ‘genio’, visionario’,’capace di intuizioni incredibili’.
La sua musica è stata eseguita dai più grandi musicisti Brasiliani, e non solo, ne ricordiamo alcuni: Elis Regina, Michel Legrand, Sérgio Mendes, Leila Pinheiro, Chico Buarque, Clara Nunes, Ivan Lins . La sua scrittura è un incontro ricchissimo e affascinante tra la musica popolare brasiliana, l’opera, la musica classica, in particolare Ravel e Villa Lobos, il jazz. E nei suoi ascolti di infanzia ha avuto una buona parte la canzone napoletana.
“Se Prokofiev fosse nato ai tropici, sarebbe stato Guinga!” Gabriele Mirabassi
In caso di pioggia i concerti vengono rimandati a data da destinarsi.
Apertura: ore 19.30.
Biglietto: euro 10, con aperitivo: euro 16, concerto 17 Luglio: euro 12
Dove: Via della Lungara 19, Roma.
Per informazioni: www.metromorfosi.com.

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