Cortometraggio molisano in finale di concorso ad Atene



ROMA – Un corto italiano, tutto molisano, alla finale del Balkans Beyond Borders Short Film Festival 2011, che si terrà ad Atene dal 20 al 22 giugno prossimi.
Il BBB Short Film Festival è un concorso cinematografico destinato ai registi under 30 provenienti da tutta Europa, nato con lo scopo di abbattere le barriere tra l’Est e l’Ovest europeo e creare un vero e proprio ponte culturale tra l’Europa e i Balcani; il tema di quest’anno, a cui i giovani artisti europei hanno dovuto rispondere con i loro lavori, è: “Chi ha paura della crisi?”.
La giuria del festival, composta da giovani manager culturali di tutta Europa, ha selezionato corti provenienti dall’ Albania, Bulgaria, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Romania,
Serbia, Slovenia (info: www.balkansbeyondborders.eu).
Unico corto italiano giunto alla finale, col titolo inglese, è: “And Tomorrow?” – “E nesër?” girato a Campomarino ed Ururi, comuni di minoranza linguistica molisana, lo scorso giugno 2010.
Soddisfatti i giovani registi abruzzesi Daniela Giammarino e Riccardo Bruni, nonché i consulenti culturali dott.ssa Maria Assunta Fazzano, esperta dell’area linguistica arbëresh, sceneggiatrice e curatrice dei dialoghi del corto, e il dott. Gianni Frate, curatore per il comune di Ururi, e autore della bellissima poesia “Gjaku Shprisht” da lui stesso declamata nel corto.
Il risultato è importante non solo perché “E nesër?” racconta la minoranza linguistica arbëresh molisana ma anche perchè la Grecia è ostile alla minoranza linguistica albanofona presente nel suo territorio (Arvaniti si chiamano gli Arbëresh del Nord della Grecia)
A fine giugno verranno resi noti i risultati della partecipazione di “And Tomorrow?” – “E nesër?” alla 16sima edizione del concorso cinematografico internazionale PriMed – Marseille 2011 che quest’anno si tiene a Marsiglia
Scheda di “E nesër?”/ “And tomorrow?”, 28.30 minuti – Italia 2010
Scritto e diretto da Daniela Giammarino e Riccardo Bruni.
Fotografia: Riccardo BruniCon: Felicetta Bitri, Costanzo di Labbio, Donato Iannacci, Giacinto Fazzano, Matteo Ferrazzano, Teresa Ines Palmiotti, Gaetana Viola, i piccoli Piercostanzo Di Labbio e Gilberto Zucaro, e con la partecipazione degli anziani di Campomarino e Ururi.
Aiuto alla sceneggiatura: Maria Assunta Fazzano, Brunella Fratini.
Dialoghi arbëresh/italiano, traduzioni italiano/arbëresh: Maria Assunta Fazzano.
Dialoghi italiano/inglese: Daniela Giammarino.
Consulenza culturale: Maria Assunta Fazzano, Gianni Frate.
Poesia “Gjaku Shprisht” scritta e recitata da: Gianni Frate.
Colonna sonora: The underscore orkestra, Het gloren, Ergo phizmiz.

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