Terremoto dell’11 maggio? I vulcanologi aprono al pubblico



ROMA – La data dell’11 maggio 2011 è stata indicata come il giorno in cui a Roma si scatenerà un devastante terremoto. Quel giorno, probabilmente, in tutta Italia verranno registrati circa 30 terremoti. E’ questo infatti il numero medio di terremoti che vengono rilevati quotidianamente nel nostro Paese.
L’INGV, l’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia, apre le porte al pubblico per tutta la giornata e propone incontri con i ricercatori, visita alla sala di monitoraggio, visite guidate all’esposizione interattiva sui terremoti e sul campo magnetico terrestre, brevi video su YouTube/INGVterremoti per spiegare il fenomeno terremoto sotto vari aspetti e aggiornamenti sull’attività sismica dalla sala di monitoraggio, distribuzione di gadget, libri e materiale informativo.
“Se sei uno studente o un insegnante, un ricercatore di un’altra disciplina, un cittadino che vuole essere più consapevole su un argomento di grande importanza e attualità, partecipa a una delle iniziative – è l’invito del prestigioso istituto.
La comunità scientifica è oggi più che mai convinta che ci si può difendere dai terremoti solo con le tre parole chiave: conoscenza, prevenzione e educazione.
Approfittiamo dell’elevata attenzione dovuta a questa presunta previsione del Bendandi per illustrare la dimensione del problema terremoti in Italia e nel mondo e il contributo della ricerca sismologica nella mitigazione del rischio sismico in Italia.
Luogo e orari: Invg, via di Vigna Murata 605, mercoledì 11 maggio, ore 10 alle ore 20
Non è necessaria la prenotazione.

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