Roma, Museo Pigorini: ciclo d’incontri culturali



ROMA – Il Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” nel mese di maggio organizza alcuni incontri con esperti internazionali nel campo della paleontologia e dell’archeologia preistorica e protostorica. Viene così offerta l’opportunità di un intrattenimento su temi di estremo interesse, che stimolano curiosità e dibattito anche in un pubblico non specialistico.
Le tematiche saranno l’evoluzione dell’uomo, nonché le ricerche archeologiche ad ampio respiro basate su approfondite conoscenze scientifiche, ma soprattutto si darà risalto ad esperienze professionali vissute in prima persona, che hanno reso la scuola archeologica e paleontologica italiana interprete di alcune tra le più importanti pagine della nostra storia, anche la più antica.
Gli incontri costituiranno poi un’occasione per cogliere lo “sguardo” degli specialisti rivolto al Museo.
Gli incontri, per la loro eccezionalità, saranno a numero chiuso, si consiglia pertanto la prenotazione.
A seguire verrà offerto un aperitivo di saluto. Ingresso gratuito.
Prenotazione al n. 06-54952269 (Museo Pigorini, dal lunedì al venerdì, 9,00-15,30) per un massimo di 50 partecipanti.
Gli appuntamenti.
– Giovedì 5 maggio, ore 17.45-19.15: 10 domande a Giorgio Manzi, professore associato alla Sapienza, Università di Roma, dove insegna Paleoantropologia, Ecologia umana e Storia naturale dei primati; Direttore del Museo di Antropologia “Giuseppe Sergi”.
Le sue ricerche si svolgono nel campo della paleontologia umana e della bio-archeologia, con particolare riferimento al più antico popolamento dell’Europa, all’evoluzione dell’uomo di Neanderthal, alla comparsa della specie moderna e all’adattamento delle popolazioni umane del passato.
La sua produzione scientifica include pubblicazioni sulle più importanti riviste internazionali e in volumi monografici. Noto anche come divulgatore scientifico, ha pubblicato per il Mulino “Homo sapiens” (2006), “L’evoluzione umana” (2007) e “Uomini e ambienti” (con A. Vienna, 2009).
– Giovedì 12 maggio, ore 17.45-19.15: 10 domande ad Anna Maria Bietti Sestieri, professore ordinario di Protostoria europea all’Università del Salento.
Oltre che a problemi teorici e metodologici, la sua attività di ricerca è stata rivolta principalmente alla protostoria dell’Italia e del Mediterraneo, con numerosi lavori sull’Italia in generale, sul Lazio antico, sulla Sicilia e sulle regioni meridionali, sui rapporti tra Oriente e Occidente mediterranei, apparsi su riviste italiane ed estere.
Nei ruoli del Ministero per i Beni e le Attività Culturali fino al 2006, oltre ad aver coordinato indagini e prospezioni archeologiche nel territorio della Soprintendenza Archeologica di Roma, ha progettato e curato l’esposizione permanente sulla cultura laziale del Museo Nazionale Romano. È stata Soprintendente Archeologo dell’Abruzzo e membro del Comitato di Settore per i Beni Archeologici.
È autrice di alcune monografie e manuali universitari sulla protostoria italiana e nel 1996 la Prehistoric Society le ha conferito l’Europa Prize per i risultati raggiunti con la sua ricerca sul complesso dell’età del ferro di Osteria dell’Osa (Roma). Collabora con il British Museum di Londra per lo studio di manufatti italiani di bronzo e nel 2007 ha pubblicato “Prehistoric metal artefacts from Italy (3500-720 BC) in the British Museum”, London (con E. Macnamara).
– Giovedì 26 maggio, ore 17.45-19.15: 10 domande a Marcello Piperno, già ordinario di Paletnologia alla Sapienza, Università di Roma. Specialista di Paleolitico, ha svolto ricerche e scavi all’estero in Iran, Sudan, Egitto e in Etiopia, a Melka Kunture, uno dei siti chiave per le prime fasi dell’evoluzione dell’uomo in Africa occidentale, la cui musealizzazione rappresenta la conclusione di 40 anni di indagini e tuttora in corso.
In Italia, tra gli altri, ha diretto gli scavi nel giacimento del Paleolitico inferiore di Notarchirico (Venosa) contribuendo, in maniera incisiva, alla sua conoscenza e valorizzazione attraverso la creazione di un parco preistorico. Attualmente conduce indagini nei depositi del Paleolitico medio-superiore della grotta di Roccia San Sebastiano (Mondragone, Caserta). Ha pubblicato oltre 250 lavori in riviste italiane, americane, francesi e inglesi; curato l’edizione di libri e di numerose monografie, frutto delle sue ricerche, e l’edizione italiana del “Dizionario della Preistoria” di A. Leroi-Gourhan (1991-1992).
Ingresso gratuito, prenotazione al n. 0654952269 (Museo Pigorini, dal lunedì al venerdì, 9,00-15,30) per un massimo di 50 partecipanti.

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