Giornalisti italiani in lutto, è morto Gilberto Evangelisti



Giornalisti italiani in lutto, è morto Gilberto Evangelisti

ROMA – E’ stato un punto di riferimento per generazioni di giornalisti professionisti in sede di preparazione agli esami di Stato. E’ stato, infatti, a lungo segretario della commissione esaminatrice delle prove di abilitazione alla professione giornalistica. Ed è stato anche uno dei più importanti giornalisti sportivi.
E’ morto nella sua casa a Roma Gilberto Evangelisti, 82 anni, essendo nato nella Capitale il 17 settembre 1928.
Entrato come redattore ordinario nel 1963 in Rai, è stato nell’azienda di Stato fino a ricoprire nel 1990 l’incarico di direttore della Tgs, la testata giornalistica sportiva della Rai, oggi diventata Raisport.
Nel 1978 era stato eletto membro del consiglio della Federazione Nazionale della Stampa (Fnsi) e nel 1989 ne è diventato presidente.
Tra i tanti riconoscimenti, anche il premio Pennino d’Oro, assegnato dall’Ordine dei giornalisti della Valle d’Aosta nell’ambito del premio giornalistico Saint-Vincent.
Il 30 marzo scorso, il Consiglio nazionale dei giornalisti ha ospitato la cerimonia di consegna ad Evangelisti di una targa per i suoi 50 anni di iscrizione all’Ordine.
I funerali si svolgeranno domani alle 10 nella chiesa di Nostra Signora di Coromoto a Roma.
In una nota, la Federazione nazionale della stampa ricorda il collega: “Un professionista di grande umanità. La scomparsa di Gilberto Evangelisti è un lutto per tutto il giornalismo italiano e in particolare per la Federazione della stampa. Giornalista di grande umanità e di elevate doti professionali ha saputo portare la sua indiscussa capacità di relazione sia all’interno degli organismi di categoria, che ha sapientemente guidato, sia all’interno del giornalismo sportivo radio televisivo, dove ha raccolto grandi e significativi risultati”.

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