Dal 31 luglio 2011 “Molisetnica” da Larino



LARINO (CAMPOBASSO) – Il 31 luglio 2011 da Larino parte la seconda edizione della “Molisetnica” ideata e organizzata, dall’Ecomuseo Itinerari Frentani con la collaborazione di altre associazioni tra cui la Pia Associazione Carrieri e le Pro loco dei centri interessati.
La manifestazione, nei giorni successivi fino al 4 agosto 2011, si svolgerà anche nei comuni di San Felice del Molise, Montorio nei Frentani e Santa Croce di Magliano.
La “Molisetnica” affonda le proprie radici nell’humus della cultura agro-pastorale, rappresenta un “viaggio” nei sapori dei prodotti tipici, nell’artigianato, nell’arte, nella poesia popolare, nella musica popolare e nelle tradizioni della nostra Terra.
Nella manifestazione, in svolgimento dal 31 luglio al 4 agosto 2011, sarà possibile un percorso, con specifici laboratori, nella danza popolare (con saltarello, spallata, tammurriate e quadriglia) e nei tamburi a cornice.
Il 31 luglio a Larino si svolgerà la terza edizione della Rassegna delle Carresi, manifestazione ideata dall’Ecomuseo Itinerari Frentani e dal 2010 curata e organizzata dall’Associazione Pia Carrieri del centro frentano. Nella rassegna delle carresi sfileranno per le vie di Larino i carri addobbati a festa con fiori e trainati da buoi di diversi paesi del Basso Molise (i meravigliosi “carri di San Pardo” di Larino, i “carri di Sant’Antonio da Padova” di Santa Croce di Magliano, di Montecilfone, di Palata, i carri “della Madonna della ricotta” di Pietracatella, i “carri di San Leo” di San Martino in Pensilis, i carri “del Legno della Croce” di Ururi…). La rassegna delle carresi è inclusa all’interno del ricco cartellone della V edizione della Larinetnica che comprende anche una mostra di foto sulle carresi della Pro loco di Larino, l’esposizione “Scolpiamo la nostra Terra” con i “fiori di carta di San Pardo” e le splendide opere di Sofia Abalmosova con il tema “la cultura agro-pastorale e le carresi del Molise Frentano”.
Sono previsti laboratori sui tamburi a cornice (tarantella siciliana e saltarello) e di ballo popolare (saltarello con Debora Malerba). Saranno presenti espositori di strumenti musicali popolari tra cui l’artigiano larinese Francesco Ricci della ditta Soprani e Scandalli con i suoi organetti e fisarmoniche.
In serata, il 31 luglio 2011 a Larino, nella V edizione della “Larinetnica”, si esibiranno i gruppi di musica etnica: i “Folkabola” (Sicilia) e i “Musicanti del Piccolo Borgo”.
La manifestazione “Molisetnica” continuerà con la seconda giornata della Larinetnica, presso l’anfiteatro romano, l’1 agosto 2011 con lo spettacolo “Un viaggio nella storia
e nell’animo delle genti frentane” scritto da Marcello Pastorini e a cura dell’Ecomuseo Itinerari Frentani, dei Cantori della Memoria e dei “Giovani dell’Ecomuseo” (NB: per ragioni di spazio, solo su prenotazione e fino a esaurimento posti).
Il 2 agosto 2011 la manifestazione si sposterà a San Felice del Molise con l’esibizione del gruppo molisano di musica etnica “I Cantori della Memoria”, l’esposizione di strumenti, tra cui antichi telai, del centro croato-molisano e il laboratorio sul ballo popolare “Spallata” a cura di Debora Malerba e Dantina Grosso (Versione di Schiavi D’Abruzzo).
Il 3 agosto 2011 tutti a Montorio nei Frentani per un laboratorio sulla tammurriata insieme al grande O Lione e i musicisti de “A Paranze r’O Lione”. Seguirà l’esibizione del gruppo campano e il pubblico sarà immerso in atmosfere vesuviane. A Montorio nei Frentani sarà possibile provare i tamburi del grande Antonio Matrone, dell’artista montoriese Andrea di Maulo e i flauti di canna del poli-strumentista Giovanni Saviello.
La seconda edizione della molisetnica concluderà il suo percorso a Santa Croce di Magliano con la seconda edizione della fiera delle tipicità: prodotti enogastronomici saranno in esposizione per degustazioni presso Piazza Crapsi. Sarà possibile un laboratorio sulla quadriglia a cura di Antonio Giuliani, seguirà il concerto del gruppo folklorico molisano ” I Guje” e l’attesa esibizione del “re” degli stornelli, il laziale Pino Pontuali, musicista, che con i suoi organetti, è stato in grado di divertire e scaldare i freddi pinguini del Polo Sud.
La molisetnica rappresenta un ” viaggio” nell’arte, nelle tradizioni, nei sapori, nella storia e nella musica del popolo contadino, uno strumento per vivere dei giorni in armonia e scacciare almeno per un attimo i tormenti di questa crisi economica che ci attanaglia da mesi.
Per info. sulla “Molisetnica” e iscrizioni alle attività: www.itinerarifrentani.it; [email protected]

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