Dal 1 aprile più “salate” energia elettrica e gas



Dal 1 aprile più “salate” energia elettrica e gas

ROMA – Sarà per la Libia e la crisi nordafricana, sarà per le nuove fasce orarie, fatto sta che dal primo aprile l’energia elettrica e il gas subiranno ulteriori rincari. L’Autorità dell’energia elettrica e il gas, istituita con la legge numero 481 del 14 novembre 1995, ha reso nota l’entità dei nuovi aumenti: la bolletta del gas lievita del 2%, quella dell’energia elettrica del 3,9%. Il costo totale medio in più per famiglia su base annua sarà di 37,5 euro, secondo calcoli attendibili diffusi dalle associazioni dei consumatori.
Motivo degli aumenti, come spiega l’autorità, sarebbe l’andamento del mercato internazionale. Oltre a tali costi, viene aggiunto un aumento del 3% per “incentivazione delle rinnovabili, finanziate attraverso la bolletta elettrica”.
Sul banco degli imputati, secondo l’organismo, ci sarebbe allora la crescita del prezzo del petrolio nei mercati europei, che dal gennaio 2009 non si è mai fermato (nell’ultimo anno l’aumento è stato del 45%, negli ultimi due anni del 145%). Così, oltre all’aumento “naturale” di prezzo per la benzina, i consumatori si sono ritrovati anche l’aumento delle accise sul carburante di 1-2 centesimi.
Per quanto riguarda il finanziamento per le energie rinnovabili, per un totale di 4,9 miliardi di euro, si distinguono 1,4 per i certificati verdi e 2,4 per il fotovoltaico.
Le famiglie molto numerose o che vivono un particolare disagio economico – circa due milioni e 400mila in Italia – hanno beneficiato ala fine di marzo 2011 di 2.100.000 bonus elettrici e di 700mila bonus di gas: sono pari a circa 460 milioni di euro, 304 per il bus elettrico e 156 per il bonus del gas. Nel dettaglio, il bonus elettric dà diritto a una riduzione di circa il 20% sul prezzo della bolletta, mentre quello del gas del 15%, secondo le stime della stessa Autorità per l’energia elettrica e il gas.
Per quanto riguarda il bonus elettrico, gli importi del sostegno per il 2011, invariati rispetto allo scorso anno, vanno da 56 euro annui per nuclei familiari di 1-2 persone a 72 euro per nuclei da 3-4 persone; lo sconto sale invece a 124 euro per famiglie ancora più numerose; vi sono poi 138 euro aggiuntivi per coprire il cosiddetto “disagio fisico”.
Per quanto riguarda le agevolazioni fiscali del 55% (confermate dalla Legge di stabilità 2011, ex Finanziaria) a chi utilizza un impianto solare termodinamico per la produzione combinata di energia elettrica e termica, l’agevolazione spetta solo per la quota di energia termica prodotta; il chiarimento è arrivato dalla risoluzione 12/2011 dell’Agenzia delle Entrate del 7 febbraio scorso.

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