COMMENTI/ Il “Forum” dei finti terremotati



Non c’è da prendersela con la signora abruzzese di Popoli, la quale, a quanto pare, per 300 euro ha accettato di fingere davanti alle telecamere della storica trasmissione “Forum” sulle reti Mediaset una serie di irreali condizioni (il fatto di essere terremotata dell’Aquila) e di situazioni (contrasti con un presunto marito, in realtà una comparsa conosciuta poco prima del programma negli studi Mediaset).
Se c’è da addossare qualche responsabilità per la clamorosa “bufala” che ha fatto giustamente infuriare diverse categorie di italiani accomunati dal sentirsi “vittime” (dai veri e mesti terremotati dell’Aquila a chi ha sempre creduto alle storia di Forum) va imputata sia a Rita Dalla Chiesa, che comunque ci mette la faccia e la credibilità, ma anche a chi – se c’è – scrive storie che vengono spacciate per reali. Sarebbe insomma più onesto, come avveniva un tempo, che al termine del programma apparisse la classica dicitura che “le vicende narrate si riferiscono a fatti e personaggi di pura fantasia”. Ma ormai la tv è così, una marmellata di fiction e realtà, due elementi ormai indistinguibili, dolosamente sovrapposti.
“Forum” ha diverse aggravanti: va in onda in un orario da pubblico più sensibile (compresi i bambini) e ci propina storie spesso strampalate ma credibili da tantissimi anni. E soprattutto vi partecipano giudici veri: a questo punto sarebbe opportuno che lo stesso Consiglio della magistratura prendesse una decisione. D’accordo, il magistrato giudica gli elementi di una storia di “un caso”: però dovrebbe pretendere trasparenza perché non ci si dica che viene ingannato anche lui.
La reazione degli italiani di fronte a questa vicenda è stata veemente: su Facebook, ad esempio, è possibile leggere parole di fuoco contro la signora Dalla Chiesa, anche in virtù di essere figlia di un generale simbolo della lotta alla mafia. E forse segno che Forum godeva di molto seguito e interesse. Oggi sgretolato di fronte a questa storia davvero paradossale.

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