Borghezio: “Garibaldi a Napoli accompagnato dalla camorra”



ROMA – Dopo aver dichiarato, nel corso di un’intervista a Klaus Davi, che “il Sud e l’Italia profonda non meritano il federalismo”, perché “adatto ai popoli liberi e civili, come gli svizzeri, che lo hanno adottato da secoli” e in quanto “c’è un’enorme differenza per quanto riguarda il rapporto tra cittadino e Stato, tra la condizione dei figli dei figli che hanno creato la civiltà dei Comuni e i figli dei figli che nello stesso periodo anziché essere liberi baciavano la pantofola al signore locale”, l’eurodeputato leghista Mario Borghezio, che nei giorni scorsi ha accompagnato Marine Le Pen, presidente del Fronte nazionale francese, ha ricordato oggi nel corso di un programma a La7 che “Garibaldi entrò a Napoli accompagnato dalla camorra”.

<div class="

Precedente Molise "in ginocchio": i problemi a menischi e crociati Successivo Roma, festa per l'unità d'Italia: fischi al ministro La Russa