Il 15 maggio urne per 1.310 Comuni, 11 Province e la Regione Molise



ROMA – Il primo turno per le prossime elezioni amministrative avrà luogo domenica 15 e lunedì 16 maggio (eventuali ballottaggi in programma per il 29 e il 30 dello stesso mese), mentre per i referendum su legittimo impedimento, privatizzazione dell’acqua e nucleare si potrà votare il 12 e il 13 giugno.
E’ quanto indica il ministro dell’Interno, Roberto Maroni.
“Ho comunicato al Consiglio dei ministri la mia volontà di firmare il decreto di indizione dei comizi elettorali affinché le elezioni amministrative si possano svolgere il 15 e 16 maggio per il primo turno, e due settimane dopo i ballottaggi ove necessario – ha reso noto il ministro dell’Interno. “Il referendum invece si svolgerà invece il 12 giugno secondo una tradizione italiana che ha sempre distinto le due date – ha aggiunto il titolare del Viminale
I Comuni interessati al voto amministrativo sono 1.310. Tra questi, undici le città con una  popolazione superiore ai 100 mila abitanti: Milano, Napoli, Torino, Bologna, Trieste, Ravenna, Cagliari, Rimini, Salerno, Latina e Novara.
Si voterà per il rinnovo del Comune anche ad Arezzo, Barletta e Catanzaro, centri appena sotto i 100 mila.
Si voterà anche per il rinnovo degli organi elettivi del Molise, unica regione coinvolta in questo turno elettorale, e di undici amministrazioni provinciali: Campobasso, Gorizia, Lucca, Macerata, Mantova, Pavia, Ravenna, Reggio Calabria, Treviso, Trieste e Vercelli.
Nei Comuni con meno di 15 mila abitanti si voterà con il sistema maggioritario a turno unico. Mentre nei 140 Comuni con più di 15 mila abitanti si voterà con il sistema maggioritario a doppio turno.
L’unico territorio regionale in cui non saranno indette elezioni amministrative sarà il Trentino Alto Adige, mentre in Valle d’Aosta si voterà nel solo Comune di Ayas.

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