Balneatori molisani contro direttiva Bolkestein



ISERNIA – Una delegazione di balneatori molisani ha partecipato alla protesta svoltasi a Montesilvano contro la direttiva europea cosiddetta “Bolkestein”, che prevede di mandare le concessioni balneari all’asta dal 2015.
Ad indire la manifestazione sono state sia la Fiba-Confesercenti sia il Sib-Confcommercio. Al centro della protesta la scelta del governo di “non tutelare gli stabilimenti balneari come tipicità italiana”.
Il corteo, da Montesilvano alla Capitaneria di Porto, ha visto presenti non solo i balneatori abruzzesi e molisani, ma tutti gli imprenditori della costa adriatica, provenienti in particolare da Emilia-Romagna e Marche. 
Quello che le associazioni di categoria chiedono è una deroga alla normativa Bolkestein, cui il governo Prodi aderì nel 2006, per evitare le infiltrazioni mafiose e tentativi di riciclaggio.  
La normativa prevede che, se un servizio è di “interesse nazionale”, un Paese può chiederne l’esclusione entro dicembre 2011 e poi ripetere tale richiesta ciclicamente ogni tre anni. Il governo italiano ha già chiesto e ottenuto tale esclusione per alcune categorie come i farmacisti, i servizi portuali, i notai, gli edicolanti, i tassisti. I balneatori chiedono di essere inseriti in tale elenco.

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