“Oltre la mostra”, lezioni d’arte a Roma



ROMA – “Oltre la mostra” è il titolo di un ciclo di lezioni d’arte a Roma, in corso fino al 10 maggio 2011. 
Testi, immagini e filmati raccontano artisti e opere d’arte a cura di Fabiana Mendia. Testi critici e letterari interpretati da Antonio Merone.
Ề un progetto nato per approfondire le mostre allestite nei principali musei di Roma. Si rivolge a un pubblico di conoscitori, di appassionati e anche solo di curiosi, offrendo chiavi di lettura per meglio accedere ai linguaggi degli architetti, pittori e scultori. Si passa dal mondo antico al contemporaneo acquisendo conoscenze di fatti e di metodi della storia dell’arte, con l’obiettivo di stimolare l’esperienza personale dello studio e del piacere dell’arte.
15 marzo 2011La seduzione e il fascino dell’antico nelle arti del settecento.

Roma svolse nel ‘700 il ruolo di modello culturale: ruolo che divise con Parigi nel campo artistico, sorpassando in certi aspetti la capitale francese. Molti gli stranieri che visitavano la Città Eterna e che venivano a contemplare le rovine dell’antichità, tra i soggetti preferiti per la loro formazione e istruzione. Artisti, scrittori, collezionisti, soprattutto di nazionalità inglese, francese, tedesca, austriaca, che varcavano poi spesso i confini del Lazio per raggiungere Napoli. La capitale borbonica, con gli scavi di Ercolano e Pompei, diventò un punto di riferimento per la conoscenza e la diffusione del gusto neoclassico in Europa.
12 aprile 2011 – I Farnese: storia di una dinastia, di un palazzo e della straordinaria collezione di sculture antiche e capolavori del rinascimento.
La decorazione della grande Galleria, un locale lungo venti metri, al primo piano di Palazzo Farnese, destinato all’esposizione delle preziose raccolte d’arte di famiglia, ha inizio nel 1598. Sulla volta del salone, Annibale Carracci celebra in modo gioioso e paganeggiante l’amore profano (ispirandosi alle Metamorfosi di Ovidio), tema inusuale e arrischiato nella Roma rigorista controriformata di papa Clemente VIII Aldobrandini. Le meraviglie del “museum farnesianum” (marmi, libri, gemme, quadri, disegni) e lo sviluppo del mecenatismo della casata, che avvia il restauro del Palazzo di Caprarola, della costruzione della Chiesa del Gesù e di Villa Chigi. Nel 1731, estinta la dinastia dei Farnese, l’eredità passa ai Borbone.
10 maggio 2011 – La pittura anticonformista di Lorenzo Lotto, autore di intimi e intensi quadri psicologici.
Gli esordi di Lotto, coetaneo di Giorgione, di Tiziano e di Raffaello, avvengono a Treviso presso la corte del vescovo umanista Bernardo de’ Rossi: qui egli incontra Piero Maria Pennacchi, che lointroduce alla pittura nordica. Dopo vari soggiorni nelle Marche, il “pictor celeberrimus” è attivo anche a Roma, primo tra i veneti a essere chiamato da Giulio II della Rovere. La sua attività si concentra tra Treviso, Bergamo e alcune piccole cittadine marchigiane. Analisi della vivace narrazione del ciclo dell’Oratorio Suardi a Trescore, delle novità tematiche bibliche e alchemiche e delle poetiche simbologie dei disegni che Lotto crea per le tarsie lignee del coro di Santa Maria Maggiore a Bergamo. Orario: 15 marzo, 12 aprile e 10 maggio 2011 alle ore 18.30
Ingresso libero
Informazioni: 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00
Dove: Museo dell’Ara Pacis, lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli) – Roma, tel. 060608
 

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