Roma, cresce l’attesa per la mostra di Lorenzo Lotto



ROMA – Dopo Caravaggio e Van Gogh, Roma si prepara ad accogliere l’ennesima mostra che rende omaggio ad un grande della scena artistica.
Dal 2 marzo le Scuderie del Quirinale ospiteranno, fino al 12 giugno, una mostra monografica su Lorenzo Lotto, il pittore veneziano, nato nel 1480, tra i principali esponenti del Rinascimento.
Le Scuderie del Quirinale, dopo le grandi mostre monografiche dedicate a Lorenzo Lotto da Venezia nel 1963 e da Bergamo, Parigi e Washington nel 1998, si accingono a raccontare compiutamente, con un percorso che ne include tutta la produzione dalle opere devozionali alle grandi pale d’altare, l’arte di questo straordinario artista che visse da solitario in quella Roma che non riuscì mai a comprenderlo pienamente.
La mostra – a cura di Giovanni Carlo Federico Villa – prenderà in considerazione tutta la vicenda pittorica ed esistenziale di Lorenzo Lotto (racchiusa entro il triangolo Treviso, Bergamo e alcune piccole cittadine delle Marche, regione dove morì) evidenziando ed esaltando la poetica di un artista che, nato nel Quattrocento, è riuscito, in modo del tutto originale e autonomo, a conciliare gli elementi tradizionali della grande pittura della sua epoca con elementi che già anticipano l’età barocca.
Importante l’esperienza romana nel cammino artistico del pittore. Nel 1509 Lotto arrivò a Roma trentenne, chiamato da papa Giulio II.
Dopo neppure un anno, però, colui che si racconterà sessantaduenne “solo, senza fedel governo e molto inquieto nella mente”, abbandonerà ogni incarico, riprendendo quel vagabondare che lo condurrà all’emarginazione, subita in parte ma anche provocata, fino a spegnersi da oblato nella Santa Casa di Loreto, nelle Marche. Intanto la grande impresa vaticana era stata affidata per intero alla responsabilità di Raffaello.


Il Lotto, partendo dalle suggestioni compositive di Giovanni Bellini, ha imparato soprattutto da Antonello da Messina (per il tramite di Alvise Vivarini) a guardare l’animo umano per narrarlo in una messa in scena dove è il grande artista tedesco Albrecht Dürer a fare da riferimento primo. Basti pensare a quegli sprazzi di luce fredda o al modo di tagliare i piani prospettici che, per esempio, sono agli antipodi della morbidezza e della fusione coloristica del contemporaneo Giorgione.
Una vicenda umana complessa, dunque, quella di Lorenzo Lotto che la mostra alle Scuderie del Quirinale narrerà tramite una scelta di opere fondamentali per comprendere il suo percorso artistico.

Quando: 2 marzo 2011 – 12 giugno 2011
Dove: Scuderie del Quirinale – Via XXIV Maggio 16, Roma
Info: www.scuderiequirinale.it
Biglietti: Intero € 10,00 – Ridotto € 7,50.

<div class="

Precedente Come "muoversi" tra le messe: presentazione di un libro a Roma Successivo Roma, mercoledì 4 maggio con l'associazione "EleMentiConTorti"