Paleolitico di Isernia: il parere del Rotary



ISERNIA – Il Rotary Club di Isernia, che si pregia di essere “Ambasciatore del paleolitico nel mondo”, così come da riconoscimento da parte del ministero per i Beni e le attività culturali, sta seguendo con apprensione le vicende relative all’importante sito preistorico di Isernia – La Pineta. Infatti, il giorno di Natale il past president, delegato alle attività culturali del club, Vincenzo Di Luozzo ed il Responsabile della Comunicazione avvocato Ottavio Balducci, in rappresentanza dell’associazione, si sono recati presso l’area archeologica, dove il coordinatore delle attività di promozione, comunicazione e valorizzazione della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Molise Emilio Izzo, al quale va tutta la nostra solidarietà per il costante impegno, aveva indetto una conferenza stampa al fine di evidenziare il preoccupante stato di necrosi di quell’inestimabile patrimonio, derivante dalla situazione di stallo creatasi da diverso tempo.
Il giorno successivo, venuto a conoscenza della incresciosa situazione, si è recato sul posto anche il nostro socio onorario maestro Gianni Nocenzi, noto leader del gruppo musicale del Banco di Mutuo Soccorso, il quale ha manifestato grande preoccupazione per lo stato della realtà archeologica isernina, che, diversamente, vista l’immane importanza, meriterebbe costante attenzione. L’occasione della nostra visita ci ha messo di fronte ad una nuovo ed ancor più grave pericolo rappresentato, come dettagliatamente descritto ed illustrato da Emilio Izzo anche in diversi articoli di stampa, da copiose infiltrazioni idriche provenienti dalla copertura della struttura che dovrebbe proteggere lo scavo ed altresì dalla scarpata a monte. In qualità di Ambasciatori di un Bene di tale valore, desideriamo far conoscere tutta la nostra preoccupazione per le inaccettabili condizioni del sito che, se degnamente e giustamente assistito, potrebbe costituire un’importante immagine culturale nonché volano per l’economia locale.
Facciamo appello a tutte le istituzioni coinvolte, affinché superino problematiche di qualsivoglia natura al fine di iniziare, senza indugio e con la prima tranche di finanziamenti regionali, i lavori di primo intervento ed ultimazione del secondo lotto, che permetterebbero una parziale ma significativa apertura del museo alle visite e, contestualmente, perché si attivino per il recupero del rimanente e più cospicuo ulteriore finanziamento, a suo tempo garantito, per l’ultimazione definitiva del museo. L’appello è ancora più accorato in considerazione del fatto che l’International Inner Wheel Distretto 209 Italia ha scelto quale location della propria assemblea distrettuale, il 4 e 5 giugno 2011, Isernia perché sede di un patrimonio archeologico “unico” che la governatrice ha già avuto occasione di visitare ed apprezzare al punto da voler organizzare l’evento nella nostra città per far conoscere il sito alle socie di ben altre 5 regioni (Emilia-Romagna , Toscana, Abruzzo, Umbria , Marche) oltre il nostro Molise.
Per tutto questo ribadiamo, con forza, il pressante e sentito invito.

(Architetto Vincenzo Di Luozzo)

<div class="

Precedente Piani parcheggi a Roma: interviene il consigliere Fedeli Successivo Firenze: il molisano Trotta di scena al teatro di Cestello