Quotidiani: fallimento per il Gruppo Epolis



ROMA – Il gruppo editoriale Epolis, legato all’omonimo quotidiano gratuito diffuso in tutta Italia, è fallito. A suggellare la vicenda la sentenza del Tribunale di Cagliari. A pronunciarla è stato il giudice delegato Maria Teresa Spanu. Ora c’è la nomina dei curatori.
Il gruppo editoriale Epolis pubblicava quotidiani gratuiti diffusi in tutta Italia che hanno sospeso le pubblicazioni dal 27 luglio scorso dopo un periodo travagliato.
L’11 gennaio l’azienda aveva proposto al giudice del Tribunale fallimentare di Cagliari di dilazionare i debiti in sei anni. L’editore Alberto Rigotti, tramite i suoi rappresentanti, aveva proposto un concordato in 70 rate con i creditori privilegiati. Lo stesso editore e i legali del gruppo avevano annunciato lo scorso 23 novembre che nuovi imprenditori, riuniti sotto il nome di “Pensiero Italia”, avevano l’intenzione di subentrare e rilevare la società per ripianare i debiti che hanno provocato la mancata ripresa delle pubblicazioni lo scorso 6 settembre. Ma la proposta non si è concretizzata. I giornalisti sono in cassa integrazione.

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