Poste italiane: con il 2011 nuove tariffe al rialzo



ROMA – Ancora un salasso per le famiglie italiane. Aumentano i costi di alcune tariffe postali. Con il nuovo anno, oltre al “caro-benzina”, gli italiani trovano una serie di aumenti tariffari. Tra questi, passato quasi sotto silenzio, quello di alcuni generi postali. Ciò a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 29 dicembre 2010 del decreto ministeriale del 25 novembre 2010 recante “Disposizioni in materia di invii di corrispondenza rientranti nell’ambito del servizio postale universale e tariffe degli invii di corrispondenza raccomandata e assicurata attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie, nonché degli invii di posta non massiva per l’interno e per l’estero”.
Già a partire dal 30 dicembre 2010 la raccomandata per atti giudiziari (A.G.) costa 6,60 euro.
Successivamente anche Poste italiane ha comunicato ufficialmente che anche le tariffe di CAN e CAD sono aumentate, rispettivamente a 3,30 euro e 3,90 euro. Insomma, una lievitazione che fa seguito a quella, davvero esagerata, che ha colpito le caselle postali, in molti casi più che raddoppiate nel 2010.
Purtroppo tale serie di aumenti, che vanno a colpire soprattutto le spese di giustizia, costituiscono un ulteriore aggravio che rende l’accesso alla giustizia sempre più oneroso per i cittadini.

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