Coldiretti: stranieri conquistati dal cibo



ROMA – Secondo la Coldiretti, la presenza di almeno il 45% di turisti stranieri in Italia sarebbe stimolata dai primati dell’enogastronomia “made in Italy”, che aiuta a mantenere vivo il ricordo del Belpaese. Il sindacato agricolo ricorda che quello in arrivo è il primo Natale dopo il riconoscimento da parte dell’Unesco della dieta mediterranea come patrimonio immateriale dell’umanità, che “rappresenta un riconoscimento istituzionale importante a livello internazionale che aiuta a far aumentare l’interesse turistico per l’Italia”.
Ricorda la Coldiretti che “secondo l’Unesco, la dieta mediterranea non è solo cibo, ma un vero e proprio stile di vita che promuove l’interazione sociale, dal momento che i pasti collettivi rappresentano il caposaldo di consuetudini sociali ed eventi festivi che sono molto apprezzati dagli ospiti stranieri. I prodotti della tavola si aggiungono dunque ai primati artistici e culturali nazionali che rappresentano motivo di attrazione dei turisti stranieri in Italia che si estendono dalle grandi città d’arte alle campagne”.
“D’altra parte – ricorda per l’ennesima volta la Coldiretti – la visita in Italia garantisce la possibilità di fare acquisti convenienti di prodotti di grande fama all’estero, dove spesso sono però commercializzati a prezzi molto più elevati con il rischio inoltre di imbattersi in falsi ed imitazioni di minore qualità. Una possibilità che riguarda molti altri Paesi come dimostra il fatto che sul mercato globale si stima che sia falso un piatto italiano su tre, mentre il fatturato dei prodotti “made in Italy” taroccati raggiunge gli oltre 50 miliardi di euro”.

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