Il “piccolo grande” Molise presente ad “Olio Capitale”



ROMA – “Olio Capitale”, una delle principali fiere internazionali sul prezioso liquido, avrà luogo dal 18 al 21 marzo a Trieste. Con oltre 200 etichette, il salone, che si avvale della collaborazione di qualificati esperti del settore, è un evento specializzato che presenta le migliori produzioni nazionali ed estere dell’olio extra vergine d’oliva.
Tra le regioni presenti, anche il Molise.
Nicola Cavaliere, assessore regionale all’Agricoltura e Foreste della Regione Molise, punta molto all’evento per valorizzare l’olio regionale, sottolineando come il suo Molise sia “piccolo ma grande”, cioè una realtà più grande e più ricca di quanto si pensi, soprattutto nel campo delle eccellenze agroalimentari, della biodiversità e delle tradizioni. Non a caso tutto il territorio molisano può fregiarsi della Dop, denominazione di origine protetta.
Bayer e consumatori avranno la possibilità di poter assaggiare gli oli molisani, per lo più legati alla storia di Venafro e di Larino, con il “liciniano”, oggi “aurino”, famoso ai tempi d’oro di Roma al pari della “gentile” nota a Cicerone, guidati dagli olivicoltori e dai bravi esperti degustatori del panel test dell’Arsiam di Larino. Trenta oli che hanno superato con successo la difficile selezione del Premio “Goccia d’Oro” provenienti dalle 18 varietà autoctone del Molise e dal “leccino”. Varietà come la “l’Oliva nera” e la “Rumignana” di Colletorto; la “Rosciola” e la “Cellina” di Rotello; la “Cerasa” e “Olivastro ” di Montenero di Bisaccia; “Olivetta nera” di Poggio Sannita e “Sperone di gallo” del Molise centrale, con altitudine media superiore ai 500 metri. Tutte legate a determinati territori, che dal mare arrivano anche agli 800 metri del Molise centrale, e ad ambienti e paesaggi unici che rafforzano il messaggio “piccoli ma grandi” dell’assessore Cavaliere. Così come la “Aurina” di Venafro e la “Gentile di Larino” (la più diffusa, con un terzo dei 2 milioni di olivi coltivati nella fascia delle colline e delle pianure che guardano l’Adriatico e le Isole Tremiti), della città che ha dato i natali alle Città dell’Olio e che ha altre due varietà legate al suo territorio.
“Un grande riscontro di tutto il nostro impegno – spiega l’assessore Cavaliere- si è certamente avuto con l’ottenimento della Dop Molise nel 2003, un traguardo importante che ha dato, insieme all’impegno dei produttori e dei bravi tecnici, un grande contributo a far partire e, poi, velocizzare il processo che ha portato a livelli alti la qualità dei nostri oli. Ed è la qualità che ci porta, oggi, ad impegnarci ancor più nel campo del marketing, dando forza alla comunicazione per aiutare i produttori a far conoscere ed apprezzare i propri oli ed avere così quel valore aggiunto che stentano ad avere su un mercato troppo dominato da oli di diversa provenienza e non all’altezza degli oli extravergini, non solo molisani ma di ogni parte d’Italia”
“Infatti – conclude Nicola Cavaliere – Olio capitale sarà anche l’occasione per presentare, insieme a Luigi Caricato, la mattina di sabato 19, due volumi dedicati a questi nostri testimoni “2011, andar per olio nel Molise” e “Là dove la terra dona”, entrambi firmati da Pasquale Di Lena per Arti Grafiche La Regione”.
Evento: OLIO CAPITALE – Salone degli oli extra vergini tipici e di qualità
Edizione: 5°
Dove: in Fiera Trieste – Piazzale de Gasperi, 1
Quando: ven.18, sab.19, dom.20, lun.21 marzo 2011
Orario: 18-20 marzo: 10-19 / 21 marzo: 10-14
Ingresso: € 5 – preregistrati online € 3
Organizzatore: ARIES – Azienda Speciale Camera di Commercio di Trieste

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