Porto turistico di Campomarino (Cb): 31 indagati tra cui deputato Idv



CAMPOBASSO – Sono trentuno le persone indagate dalla procura della Repubblica di Larino (Campobasso), tra cui un deputato dell’Idv, Anita Di Giuseppe, per irregolarità, accordi illeciti, agevolazioni non consentite dalla legge nell’ambito dei lavori al porto turistico di Campomarino (Campobasso). Secondo le accuse la faraonica opera, trasformatasi negli ultimi tempi in una sorta di “cattedrale nel deserto”, avrebbe assorbito 20 miliardi di vecchie lire, finendo quindi nel mirino della Guardia di Finanza impegnata in indagini durate quattro anni circa tra prelevamento di documenti presso il Municipio, interrogatori e sopralluoghi.
Associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta, abuso d’ufficio in concorso e continuativo sono le accuse contestate a vario titolo all’ex sindaco (2005-2008) del centro costiero molisano, Anita Di Giuseppe, attualmente parlamentare dell’Italia dei Valori, a componenti della giunta della passata amministrazione, tecnici, consulenti e all’imprenditore campano Francesco Moccia, che secondo la guardia di finanza avrebbe avuto rapporti con clan camorristici del napoletano.
Le 31 persone coinvolte, oltre a Francesco Moccia, imprenditore campano ritenuto vicino al clan dei Casalesi e ad Anita Di Giuseppe, ex sindaco di Campomarino, sono: Francesco Camilleri, attuale sindaco ed ex presidente società mista, Giuseppe Ruta, consulente del Comune, Edmondo Falcione imprenditore di Campobasso, Nino Toffi ingegnere, Giuseppe D’Uva architetto, Felice Di Giandomenico ingegnere, Antonio Norante, dirigente Comune, Donato Battaglino avvocato del Comune. Inoltre gli ex componenti della Giunta: Settimio Di Giammartino, Angelo Cirelli, Luigi Carriero, Guido Messere, Nicola Occhionero (oggi assessore provinciale) e Vincenzo Ventrudo. Alfonso Tigano e Donato Crovella ex consiglieri comunali di maggioranza. Anna Maria Mattucci ex Presidente del Consiglio, Vincenzo Marini, Michele Di Domenico impiegato comunale, Stefano Di Labbio ex presidente del Porto, Salvatore Amitrano, David Gianfrancesco, Angelo e Roberto Amitrano, Paolo Aureli, Andrea Di Giambattista, Francesco Di Giglio, Antonio Di Stefano, Marco Pecoraro.
I magistrati hanno indagato sulle procedure di aggiudicazione dei lavori di completamento e per la gestione del porto di Campomarino alla Ati-Marilea srl, in seguito diventata Pa.ma srl, quindi confluita nella società mista Porto Skanderbeg srl, promossa dal Comune e dalla società di Moccia. Le indagini hanno riguardato le modalità di appalto, ma anche i lavori per diversi milioni di euro male eseguiti o mai realizzati.
L’onorevole Anita Di Giuseppe, nata a Roseto degli Abruzzi (Teramo) nel 1953, laureata in scienze motorie e preside scolastico, è stata eletta alla Camera nel 2008 nella circoscrizione Lombardia 1 grazie all’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro. E’ componente della Commissione Agricoltura.

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