La giornata mondiale dei diritti dei bambini



ROMA – Sabato 20 novembre le Nazioni unite celebrano la Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia. L’Italia ha fatto propria la convenzione con la legge 176 del 27 maggio 1991. Inoltre, con una legge del dicembre 1997, ha istituito la Commissione parlamentare e l’Osservatorio nazionale per l’infanzia.
Google ha voluto dare forza all’evento dedicando il proprio logo alla giornata dedicata all’infanzia.
Testimonial italiana della celebrazione è la madre di Denise Pipitone, la bambina di Mazara del Vallo (Trapani) di cui non si hanno più notizie dal primo settembre 2004 (oggi avrebbe dieci anni).
La richiesta di partecipazione per Piera Maggio, mamma di Denise, è conseguentead una risoluzione del Consiglio provinciale di Genova, che ha incaricato l’ente di Sestri Levante di presentare proposte a favore dell’infanzia, estendendone il campo di applicazione anche ai casi dei minori scomparsi.
“Il nostro intento è sviluppare iniziative di studio per i minori – spiega Angiolino Barreca, rappresentante della fondazione – e ci proponiamo di appoggiare le ricerche dei bambini scomparsi fornendo la nostra esperienza per scoprire le dinamiche sottese a tali gravi atti contro la persona, con lo scopo primario di prevenire piuttosto che intervenire dopo che il minore è stato portato via”.
“Prenderemo in considerazione molto seriamente la proposta della fondazione Mediaterraneo – ha detto Piera Maggio – in ogni caso estendiamo a tutte le università italiane la richiesta di stabilire un gruppo di lavoro per la realizzazione di uno studio accurato sui minori scomparsi”.

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