La molisana Ittierre alla lombarda Albisetti



ISERNIA – Il ministero dello Sviluppo economico autorizza la cessione di Ittierre. I commissari straordinari del Gruppo molisano, Andrea Ciccoli, Stanislao Chimenti e Roberto Spadason, vengonoo autorizzati ad accettare l’offerta irrevocabile presentata dalla lombarda Albisetti S.p.A. per l’acquisto del complesso aziendale Ittierre.
“E’ con grande soddisfazione che apprendo la decisione del ministero dello Sviluppo economico. Credo molto in Ittierre, azienda che ha tutte le potenzialità per tornare ad essere leader indiscussa a livello mondiale nella produzione e distribuzione di abbigliamento e accessori di grandi brand”. Questo il commento di Antonio Bianchi, amministratore delegato del Gruppo Albisetti. “Il nostro gruppo, finanziariamente e patrimonialmente solido, metterà a disposizione di Ittierre le proprie competenze industriali e commerciali maturate in oltre 30 anni di presenza sui mercati moda internazionali – prosegue Bianchi.
Il Gruppo Albisetti, con sede e stabilimenti produttivi a Vertemate in provincia di Como, raggiunge un fatturato che per il 2010 è stimato in circa 60 milioni di euro e conta 150 dipendenti. E’ attivo dal 1977 nella produzione e commercializzazione di abbigliamento intimo, mare, per il tempo libero e lo sport e linee di accessori che oggi portano la firma di Alexander McQueen, Alviero Martini, Bikkembergs, Chloè, Frankie Morello, John Galliano, Roberto Cavalli e Just Cavalli, licenze entrambe in fase di rinnovo, e ancora Patrizia Pepe, US Polo ASSN, Vivienne Westwood. Inoltre, produce abbigliamento intimo e mare per marchi come Burberry, Balmain, Balenciaga, Lanvin, Polo Ralph Laurent ed Hermes.
“Nel momento in cui si parla dell’esigenza di salvaguardare il patrimonio e il know-how industriale italiano in settori di eccellenza quali la moda e l’abbigliamento – prosegue l’Ad del Gruppo Albisetti – ritengo questa acquisizione un messaggio importante che spero possa essere seguito anche da altri imprenditori del made in Italy. Il nostro piano industriale prevede infatti di valorizzare e sviluppare l’insediamento produttivo di Isernia e, più in generale, il network di competenze esistente nel Molise e nel centro sud che già in passato ha dato prova di vivacità e competenza. In questo momento è importante che tutti coloro che hanno contribuito alla storia di Ittierre partecipino al rilancio aziendale. Inoltre con i sindacati si aprirà una fase di consultazioni. Sono più che fiducioso in quanto negli incontri preliminari ho avuto modo di apprezzare grande senso di responsabilità e di lungimiranza da parte di tutte le organizzazioni. Ringrazio i commissari straordinari che insieme con il management hanno raggiunto l’obiettivo di consegnare nelle mani di un imprenditore italiano un’azienda viva, preservandone know-how e professionalità”.

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