Crollo della torre a Macchiagodena (Is): il castello è della Regione Molise



Crollo della torre a Macchiagodena (Is): il castello è della Regione Molise

MACCHIAGODENA (ISERNIA) – La troppa pioggia che in questi giorni sta flagellando l’Italia intera, Molise compreso, sarebbe all’origine del crollo di una torre del castello
di Macchiagodena, in provincia di Isernia. Secondo i Vigili del Fuoco di Isernia, infatti, subito accorsi sul luogo, il crollo sarebbe da attribuirsi ad una infiltrazione d’acqua dovuta alle abbondanti piogge di questi giorni in Molise. I pompieri hanno messo in sicurezza l’area. Il danno riguarda in particolare una delle due robuste torri realizzate con blocchi di pietra squadrata a vista.
Il castello – del IX secolo e tra i meglio conservati della regione – si erge su uno sperone di roccia calcarea, in prossimità della chiesa madre. In origine era un granaio dei proprietari terrieri di Macchiagodena. Nel periodo longobardo l’edificio rappresentava un’importante fortezza di avvistamento e di controllo dei confini tra la contea di Isernia e la contea di Bojano, del tratturo Pescasseroli-Candela e dell’intera piana di Bojano.
Il sindaco di Macchiagodena, Angelo Iapaolo, anche assessore alla Provincia di Isernia, sta facendo molto per rivitalizzare il piccolo centro ridotto ormai ad un migliaio di abitanti. Di recente ha invitato Roberto Rivellino, giocatore della nazionale di calcio brasiliana negli anni settanta, la cui famiglia è originaria proprio di Macchiagodena.
Il castello nei mesi scorsi è stato acquistato dalla Regione Molise, che sta cercando di reperire fondi per rilanciare la struttura anche da un punto di vista culturale e turistico.

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