Poliedrico Elio Germano: dal cinema al teatro



ROMA – Elio Germano, reduce dai trionfi ottenuti con il film “La nostra vita” di Daniele Lucchetti (con cui ha vinto Palma d’Oro a Cannes e Nastro d’argento a Taormina), dal cinema torna al palcoscenico, sua eterno amore. La conferma viene dallo stesso attore romano, d’origine molisana, al nostro Gabriele Di Nucci.
Dal 20 luglio, con debutto assoluto al Mittlefest di Cividale del Friuli, in provincia di Udine, alle ore 20, passando per il Festival dei poeti a Tora, in provincia di Cagliari, e per il Vittoriale di Gardone (18 agosto), Germano sarà in tournée con un monologo teatrale intitolato “Thom pain” (“Basato sul niente”), di Will Eno, spettacolo già finalista Premio Pulitzer per la sezione Teatro 2005 e premio Fringe Award 2005 all’Edinburgh International Festival, presente anche al Soho Theatre di Londra per poi approdare per un anno intero nei circuiti off di Broadway.
Dopo qualche data estiva, Germano, che ne cura anche la regia in collaborazione con Silvio Peroni, lo riprenderà in autunno.
“È un monologo – spiega il giovane attore – in cui un uomo, che è stato trascurato dai genitori durante l’infanzia, ricorda la sua vita. Da adulto, è un affascinante e scapigliato insegnante che ammalia i suoi studenti con la sua ironia e passione”.
Quello di Eno è il racconto di un antieroe solitario intrappolato nelle sue riflessioni sull’inutilità e sulla vanità, che ci porterà dentro la sua mente confusa e dentro le vicende che più lo hanno segnato. Un ruolo in cui Germano metterà nuovamente in evidenza tutta la sua bravura.

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