Federanziani: rischio chiusura di 3.500 farmacie (in Molise il 50%)



ROMA – Federanziani, una federazione di associazioni della terza età nata nel 2006 per tutelare i diritti e promuovere la qualità della vita degli anziani, ha lanciato l’allarme sull’eventualità che numerose farmacie in Italia, soprattutto quelle ubicate in provincia, in piccoli Comuni, principalmente in quelli di natura rurale, possano chiudere. A livello nazionale, secondo l’organismo, sarebbero a rischio di chiusura almeno 3500 farmacie. “Lo tsunami di chiusura riguarderebbe esattamente il 43,4% degli 8.094 Comuni italiani, ovvero 3.500 farmacie – precisa Roberto Messina, presidente dell’organizzazione. “Come dire che il 43% di questi Comuni rimarrebbe privo dell’unico presidio sanitario esistente. Ad esempio – continua Messina – su 164 farmacie del Molise ne resterebbero aperte 82. Non si può lasciare i cittadini e le fasce più deboli senza presidi sanitari, chiudendo gli unici esistenti e senza aver programmato nuovi modelli”.
Il presidente ricorda che Federanziani “è pronta a utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per evitare danni ai cittadini più deboli, ovvero gli anziani”.
Federanziani promuove in particolare incontri con altre organizzazioni italiane e straniere, aventi le medesime finalità, organizza convegni e simposi nazionali ed internazionali, sostiene forme di rappresentanza sociale nei confronti degli organismi pubblici e privati che operano, a livello nazionale e locale, nelle politiche sociali e sui temi della salute, dell’assistenza, dei servizi sociali e del tempo libero.

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