“Articoltura”: l’arte incontra l’agricoltura



Interessante esperimento in Emilia. A Traversetolo (Parma) dal 26 giugno al 3 luglio esperti alla ricerca di un futuro per la civiltà rurale. Sette giorni di lavoro per gli studenti del Master “Paesaggi straordinari” del Politecnico di Milano e Naba. I risultati in un convegno che mette insieme Guido Giubbini, Alberto Massa Saluzzo, Tonino Guerra, Don Ennio Stamile e Giorgio Diritti.
L’idea. in sostanza, è di mettere in contatto il mondo dell’agricoltura con l’arte e la cultura, e trovare in quel dialogo fatto di esperienze e studio, nuove e forti ragioni per rinnovare l’antico patto solidale dell’umanità con la terra.
E’ l’idea suggestiva di “Articoltura”, laboratorio che vedrà al lavoro dal 25 giugno al 3 luglio, a Traversetolo a pochi chilometri da Parma, studiosi, esperti, artisti fra cui, appunto, Guido Giubbini, il fondatore della rivista Rosanova, l’agronomo Alberto Massa Saluzzo, il poeta Tonino Guerra, Don Ennio Stamile, parroco al fianco degli immigrati di Rosarno, il regista Giorgio Diritti. Persone provenienti da mondi diversi ma tutti chiamati a ragionare delle strategie e possibili soluzioni per l’agricoltura del domani del nostro Paese che – tanto più nella crisi globale di oggi – può trovare nella combinazione fra lavoro e arte, una risorsa pratica e identitaria fra le più grandi e promettenti.
Nato da un’idea di Anna Kauber, paesaggista, “Articoltura” sarà il contenitore in cui per una settimana la civiltà rurale dialogherà con l’arte e la cultura, con la scienza e la solidarietà, con operatori, tecnici e persone comuni.
Articoltura si svilupperà in tre fasi a cominciare da un workshop internazionale per gli studenti del master “Paesaggi straordinari” del Politecnico di Milano e Naba, Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano. I giovani laureati saranno chiamati a una conoscenza più approfondita del mondo rurale. Proprio lì sulle colline parmensi toccheranno con mano la terra fino a lavorare, seminare e raccogliere da una zolla i frutti del loro impegno. E dovranno poi intervenire su elementi apparentemente stridenti nella relazione fra campagna e città, come le “casette” del latte, installate anche a Parma in diversi luoghi pubblici. Il loro significato, anche estetico, ciò che vi accade intorno, saranno oggetto di elaborazione e invenzione creativa.
I lavori realizzati dagli studenti, da ciò che nascerà dalle zolle ai progetti veri e propri, saranno presentati in un convegno, un momento di riflessione pubblica a più voci che si leveranno dalla food valley italiana per parlare della cultura del mondo agricolo, di alimentazione e salute, del paesaggio rurale che come sottolinea l’ideatrice Anna Kauber è spesso un “paesaggio interiore” ovvero “luoghi dell’anima” di una terra e della sua bellezza, “sempre più fragile e sfuggente”. Al centro “La Corte Agresti” di Traversetolo, dalle 9,30 del 3 luglio e per tutta la giornata, si confronteranno Guido Giubbini, storico dell’arte, l’attore Piergiorgio Gallicani con l’intervento performativo “Noi, da lontano”, Alberto Massa Saluzzo, agronomo ed esperto di Politica Agricola Comunitaria. Tonino Guerra che risponderà a “Tre domande al poeta”e Don Ennio Stamile, delegato regionale Caritas Calabria che parlerà de “L’altra faccia di un’agricoltura senza memoria”. Poi sul calar della sera la riflessione di Giorgio Diritti, regista, “Con i miei occhi: racconti di uomini, di lavoro, di paesaggi”. E a seguire la festa collettiva con la proiezione all’aperto del suo film “Il vento fa il suo giro”.
“Articoltura” è ideato e curato da Anna Kauber con la partecipazione del Master “Paesaggi straordinari” del Politecnico di Milano e Naba, Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano e realizzato in collaborazione con la Confederazione Italiana Agricoltori di Parma e Camera di Commercio di Parma, col patrocinio di: Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma, Comune di Traversetolo.

Programma:
h. 10 presso il Centro Civico “La Corte” di Traversetolo presentazione del Convegno del Presidente della CIA;
Saluti dei Rappresentanti delle Istituzioni, del Presidente della Camera di Commercio di Parma e dei partner culturali e sponsor;
h. 11 incontro con Guido Giubbini, storico dell’arte e fondatore della rivista “Rosanova”: Il paesaggio agricolo: opera d’arte, luogo sacro, “memoria del mondo”. Anche in una visione laica del mondo, il paesaggio, e il paesaggio antropizzato e agricolo in particolare, può essere considerato come luogo sacro: come sedimento di natura, di storia e di memoria; come frutto dell’intelligenza e del lavoro dell’uomo; infine come opera d’arte, per le caratteristiche di bellezza e di armonia con la natura che di questa millenaria fatica dell’uomo sono il prodotto;
h. 11.45 presentazione dei lavori del workshop “Articoltura” del Master “Paesaggi Straordinari”, a cura dei tutor del workshop;
h. 12.45 “Noi, da lontano”: intervento performativodi Piergiorgio Gallicani attore. Il re di un’isola sperduta torna dal suo popolo, dopo aver viaggiato a lungo in “visita di stato” nelle lontane terre d’Occidente, chiamate Europa. Ai suoi isolani racconterà ciò che ha visto e conosciuto là, dove vive l’uomo bianco. …Uno sguardo spaesato sul nostro paesaggio umano, per una “modesta proposta” di antropologia a rovescio;
h. 13.30 pausa lavori;
h. 15.45 presso ildistributore del latte crudo recita/happening all’aperto, accompagnamento alla Sala Consigliare condotto da Piergiorgio Gallicani;
h. 16.30 al Centro Civico “La Corte” – Sala Consigliare – di Traversetolo. Incontro con Alberto Massa Saluzzo, agronomo ed esperto di Politica Agricola Comunitaria: “L’imprenditore agricolo produttore di paesaggi”. Gli approcci ambientali dell’attività agricola considerata come strumento di sviluppo territoriale: analisi e strategie di nuove possibilità di riqualificazione del territorio rurale e di valorizzazione del paesaggio coltivato, secondo i modelli e le indicazioni provenienti dalla Pac;
h.17.15 “Tre domande al poeta” Tonino Guerra – di: Anna Kauber- videomaker: Lucilla Pesce- musiche: Vincenzo Mingiardi. Il filmato riprende i “Luoghi dell’anima” del Maestro, le sue creazioni – come l’Orto dei frutti dimenticati – …un piccolo museo dei sapori per farci toccare il passato – e ci fa ascoltare le parole di un artista che ha segnato la cultura italiana nel mondo, il Poeta definito “Omero della civiltà contadina” e “Tutore della bellezza del paesaggio”;
h. 18 incontro con Don Ennio Stamile, delegato regionale Caritas Calabria e parroco di Rosarno: “L’altra faccia di un’agricoltura senza memoria”: le condizioni di vita e di lavoro testimoniate da un protagonista attivo in una zona ad alta penetrazione mafiosa. I racconti di una di cultura agricola che ha perso la memoria, e oggi realtà duale, dove, insieme a condizioni di sfruttamento e paura, convivono espressioni di amore e solidarietà;
h.18.45 “Noi, da lontano”: intervento performativodi Piergiorgio Gallicani, attore;
h.19 incontro con Giorgio Diritti, regista: “Con i miei occhi: racconti di uomini, di lavoro, di paesaggi”. “Ci sono film in cui contano le parole: nei miei cerco di far parlare i paesaggi e le parole non pronunciate”: un artista che, con intensa partecipazione umana, attraverso le immagini ci parla di vita contadina. La realtà semplice di un mondo portatore di valori profondi, difficile ma coeso, attraverso gli sguardi di una antica umanità.
h. 20 saluti in musica
h. 21.15 al Centro Civico “La Corte Bruno Agresti”: proiezione all’aperto del film di Giorgio Diritti “Il vento fa il suo giro” e incontro con l’autore.

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