“Il Giornale” attacca gli sprechi molisani



“Molise, la mini regione che spende più delle grandi” è il titolo dell’articolo che fa le pulci alla più piccolo regione del Mezzogiorno, pubblicato sul quotidiano “Il Giornale”.
“È l’ultima nata (venne creata per scissione dall’Abruzzo nel 1963), solo la Valdaosta le contende il titolo di regione con meno abitanti e da sempre è poco presente sulle prime pagine dei giornali – si legge nell’articolo del quotidiano diretto da Vittorio Feltri. “Sarà forse per non passare da cenerentola delle regioni che il Molise si è costruito un’affollata Regione, nel senso dell’amministrazione che regge le sorti del territorio formato da due sole province, Isernia e Campobasso – prosegue il pezzo.
“Nonostante abbia solo una popolazione complessiva di poco più di 320.000, il Molise ha ben 800 dipendenti. Pochi? Niente affatto se si calcola il rapporto con i (pochi) abitanti – continua l’articolista.
“Il Giornale” affonda quindi il colpo. “Una classifica stilata l’anno scorso dal Sole24Ore ha confermato il primato: 26 buste paga regionali ogni 10mila abitanti. La spiegazione del governatore, Michele Iorio, è che il Molise è «costretto» ad avere le stesse strutture delle altre regioni. Insomma un problema di mancata economia di scala. Ma la teoria scricchiola di fronte alla sproporzione con le altre regioni: la media nazionale è di 10 ogni 10 mila abitanti: a Campobasso siamo a due volte e mezza la media. Oltretutto è particolarmente elevato anche il tasso di dirigenti in rapporto ai dipendenti: 119 dirigenti ogni 1.000 assunti.
Come se non bastasse – prosegue il pezzo – la Regione distribuisce un ventaglio particolarmente ampio di consulenze. L’elenco riportato alla voce «Trasparenza» dal sito internet della Regione è lungo decine di pagine: i consulenti che hanno portato a casa un contratto dall’ente sono centinaia, praticamente un numero che si avvicina a quello dei dipendenti in pianta stabile. Compensi che partono da poche centinaia di euro, ma nella tabella in pagina riportiamo solo quelle da 30mila euro in su, fino ad arrivare a più di 200 mila euro. Il sito riporta anche i compensi di consiglieri e assessori (questi ultimi sono 8, il massimo ammesso)”.
Insomma, dopo i rischi corsi dalla Provincia di Isernia, è ora la Regione Molise ad essere messa sotto scacco?

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