OMAGGI/ E’ morto il celebre “Arnold”, bambino-prodigio della serie tv



ROMA – A seguito di una banale caduta nella sua abitazione nello Utah e della conseguente grave ferita alla testa è morto per un’emorragia cerebrale l’attore Gary Coleman, reso celebre dalla serie tv “Arnold”, (ufficialmente “Different Strokes”, “Il mio amico Arnold”), dove recitava come bimbo prodigio. Aveva 42 anni.
La notizia suscita interesse e commozione in tutto il mondo, Italia compresa, proprio per la popolarità raggiunta dalla serie televisiva americana soprattutto negli anni Ottanta (negli Usa è andata in onda tra il 1978 e il 1986). Nel nostro Paese è stata trasmessa da Canale 5, rappresentando un successo assoluto.
L’affermazione della serie dipendeva proprio dall’attore Gary Coleman, bambino afroamericano in una famiglia di ricchi genitori bianchi (Drummond), piccolo e grassoccio, dalle battute irresistibili, come il celebre tormentone “Che cavolo stai dicendo, Willis!” rivolta al fratello interpretato dall’attore Todd Bridges.
Ma la scomparsa del “simpatico” Arnold fa emergere, in realtà, un’esistenza segnata dalla sofferenza. “Il piccolo” Gary, sulla scena un bambino, in realtà era già un uomo, ma da sempre minato nel fisico. La sua esistenza era segnata da continui problemi di salute, presenti sin dalla nascita a causa di una malattia renale che l’aveva costretto a sottoporsi per due volte al trapianto dei reni e a dialisi. Coleman era nato con una malattia congenita ai reni, soffrendo di nefrite. La sua crescita s’interruppe quindi in giovane età.
Dopo il successo, proprio a causa del fisico e dei problemi di salute, il dimenticatoio, interrotto soltanto da qualche omaggio alla mitica serie degli anni Ottanta e da piccole parti.
Nel 2003 Coleman provò la strada della politica, correndo per diventare governatore della California. Racimolò 14.282 preferenze (0,16%), ottavo su 135 candidati, cedendo proprio al gigante Schwarzenegger.
Nel 2005 era tornato nello Utah per le riprese del film “Church Ball”, dove aveva conosciuto Shannon Price, diventata due anni dopo sua moglie. Ma dopo soli otto mesi, il divorzio.
A seguire due arresti: nel 2008 per aver tentato di investire una persona in un parcheggio, e nel 2009 per presunte violenze domestiche.
Alcuni mesi fa, mentre girava il film “The Insider”, era stato colto da un attacco di convulsioni sul set. Da qualche tempo lavorava come guardia privata.
Una fine triste per un’esistenza segnata, dopo una parentesi di successi, da tanto dolore. E’ l’America della polvere di stelle, signori.

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