OGM/ L’alternativa di chiama Mas, selezione assistita da marcatori



ROMA – Gli ogm sono superati, rischiosi, osteggiati dai consumatori: è il momento di aprire una via italiana ed europea all’innovazione genetica in agricoltura, quella della Mas (selezione assistita da marcatori). Questo il tema della conferenza che avrà luogo mercoledì 5 maggio 2010, dalle ore 11.30, presso la Fondazione Diritti Genetici, in via Garigliano 61/A a Roma.
Biotecnologie non vuol dire solo ogm. Ne è un esempio, appunto, la Mas (Marker Assisted Selection – Selezione assistita da marcatori) una biotecnologia sostenibile e amica dell’ambiente, che offre i vantaggi dell’innovazione genetica senza le controindicazioni degli ogm.
La Mas è una tecnica che accelera e semplifica la selezione delle migliori caratteristiche delle piante all’interno di una stessa specie. Viene praticata con grande successo da ben prima dell’avvento degli organismi geneticamente modificati e con risultati più incoraggianti e meno controversi: non genera problemi di contaminazione ambientale né conflitti sociali, costa meno e le varietà selezionate non sono coperte da brevetto industriale.
Oggi l’Italia e l’Europa possono imprimere una svolta alla ricerca nella genetica agraria, finora monopolizzata dagli ogm: abbandonare la strada impervia del transgenico, rischiosa, fallimentare e non socialmente condivisa, e sviluppare la via italiana ed europea all’innovazione genetica in agricoltura, quella, appunto, della Mas.
Alla conferenza saranno presenti Mario Capanna e Fabrizio Fabbri, presidente e direttore scientifico della Fondazione Diritti Genetici.

<div class="

Precedente EVENTI/ Gerano: l'infiorata richiama migliaia di persone Successivo MOLISE/ Appuntamenti culturali: da Antonio Grano al tema dell'eolico