MOLISE/ Appuntamenti culturali: da Antonio Grano al tema dell’eolico



MOLISE/ Appuntamenti culturali: da Antonio Grano al tema dell’eolico

ISERNIA – Tre appuntamenti culturali per i prossimi giorni in Molise.
Mercoledì 28 aprile, dalle ore 17, a Venafro (Isernia), presso il Castello Pandone presentazione del volume “Conoscenze: patrimonio immateriale del Molise” (a cura di Emilia De Simoni – BetaGamma, Viterbo 2009). Si tratta del numero monografico della rivista “Conoscenze” dedicato alle tradizioni festive del Molise. La presentazione sarà introdotta da Daniele Ferrara, Soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Molise. Interverranno: Renato Cavallaro, professore di Sociologia generale all’Università Sapienza di Roma; Antonietta Caccia, presidente dell’associazione Circolo della Zampogna; Mauro Gioielli, demologo.  
“Conoscenze: Patrimonio immateriale del Molise” presenta alcuni risultati del progetto di etnografia visiva sulle tradizioni festive molisane, avviato, nel 2005, dal Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, attualmente Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, e dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Molise. Il volume, curato da Emilia De Simoni – responsabile del progetto con la collaborazione di Donato D’Alessandro – contiene un saggio di Renato Cavallaro sulle campagne fotografiche realizzate in Molise, tra il 1972 e il 1975, per conto del Museo. Ai testi introduttivi della curatrice, relativi all’etnografia visiva e alla ricerca condotta tra il 2005 e il 2009, seguono le schede di 13 feste molisane: Santa Cristina a Sepino, Sant’Antonio Abate a Colli a Volturno, Sant’Anastasio ad Acquaviva d’Isernia, San Biagio e San Leo a San Martino in Pensilis, il Carnevale dei Mesi a Bagnoli del Trigno e a Cercepiccola, il Carnevale dell’Uomo Cervo a Castelnuovo al Volturno, il Carnevale del Diavolo a Tufara, San Giuseppe a Casacalenda e a Termoli, il Venerdi Santo a Isernia, la Pagliara a Fossalto. Le schede sono accompagnate da un corredo iconografico che sottolinea le fasi principali degli eventi festivi. In appendice vengono riportati: un indice cronologico, suddiviso per località, date e temi; una bibliografia generale; un percorso fotografico delle altre feste documentate (ad Acquaviva Collecroce, Agnone, Bojano, Campobasso, Capracotta, Casalciprano, Castellino del Biferno, Castel San Vincenzo, Colle d’Anchise, Gambatesa, Guardiaregia, Jelsi, Larino, Lupara, Mirabello Sannitico, Monacilioni, Montecilfone, Palata, Pescolanciano, Petacciato, Pietracatella, Oratino, Riccia , Santa Croce di Magliano, Scapoli, Toro, Ururi, Vastogirardi, Venafro). Le immagini relative alle schede delle feste e al percorso fotografico sono di Donato D’Alessandro e della curatrice del volume. Informazioni: Castello Pandone, tel. 0865 904698; Soprintendenza BSAE del Molise, Campobasso, tel. 0874 431354, [email protected]
Venerdi 30 aprile, dalle ore 17, presso l’aula magna dell’Istituto tecnico industriale “Enrico Mattei” e liceo classico “Fascitelli” (in viale dei Pentri ad Isernia), l’associazione culturale “Jadopi” con il patrocinio dell’Amministrazione provinciale di Isernia presenterà il libro di Antonio Grano “Good bye, Marx”. Il programma prevede, in apertura, l’introduzione di Fernando Cefalogli, presidente dell’associazione culturale “Jadopi” di Isernia e, a seguire, la relazione della professoressa Silvia Lombardi Formichelli, già docente di filosofia e preside nelle scuole medie superiori. Prevista la lettura di brani scelti dal libro. Le conclusioni a cura dell’autore, Antonio Grano, sociologo e scrittore.
Sempre venerdì 30 aprile, dalle ore 18, a Frosolone (Isernia), in piazza Alessandro Volta (presso la sede del Consorzio turistico “Molise Natura) avrà luogo “C’era una volta il paesaggio …”, incontro-dibattito sul tema dell’eolico selvaggio in Molise, promosso dal caffè letterario “Giovanni Antonio Colozza”. Il programma prevede in apertura la relazione sui “numeri dell’eolico”, a cura di Giovanni Sardella, funzionario Arpa Molise e membro del Comitato “A che punto è il Molise?”. A seguire: “Il gioco vale la candela?”, intervento dell’avvocato, membro del Comitato “A che punto è il Molise?”. Intorno alle ore 18,30 è prevista una proiezione di immagini di impianti eolici, a cura di Carlo Meo, presidente dell Lipu Molise. In chiusura, un dibattito coordinato dal professor Donato De Renzis, presidente dell’associazione culturale “Il Caffè Letterario – Giovanni Antonio Colozza”.

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