ROMA/ Non dimenticare l’Africa: incontro con Alex Zanotelli



ROMA – Il prossimo 20 aprile 2010, dalle ore 18 presso la Sala Santa Rita di Roma (in via Montanara, vicino piazza Campitelli) avrà luogo un incontro sul tema “Bambini soldato: l’Africa dimenticata”. Nel silenzio si consumano molti drammi, come testimonia la situazione africana attraverso conflitti e tragedie dimenticate. Per questo dopo la conclusione del Sinodo Africano, tenutosi a Roma dal 4 al 25 ottobre, si vuole continuare a tenere desta l’attenzione su questo continente attraverso un osservatorio, una sorta di laboratorio per parlare di questo continente. In quest’ottica si inquadra l’incontro del 20 aprile prossimo, a cura dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, dalla rivista Adista e dalle Paoline. Al dibattito prende parte il comboniano Alex Zanotelli insieme ai giornalisti Giampiero Forcesi e Daniela Palumbo. A fare da sfondo all’incontro l’opera di video arte San Sébastian di Florence Béchu visibile fino al 31 maggio 2010. L’installazione è composta da tre monitor nei quali, sullo schermo centrale, posto nell’abside della chiesa, è rappresentata la rilettura dell’iconografia del Santo che dialoga incessantemente con due schermi laterali in cui vengono proiettate immagini di crudeltà e di guerra, relative al passato (a sinistra) e al presente (a destra). E tra le tragedie di oggi non va dimenticata quella dei bambini soldato, come racconta il volume Uccidi o sarai ucciso (Paoline), di cui si parlerà durante l’incontro perché riporta le testimonianze di questi ragazzi, raccolte da Donald Dunson, scappati dalle fila dei ribelli dell’esercito dell’LRA, Lord’s Resistance Army, in Uganda del Nord. L’Africa ha, dunque, un cuore giovane, ma pieno di dolore, come testimonia la storia di Samuel, riportata nel libro, arruolato a 12 anni, ma poi ucciso a 15 dai soldati dell’LRA perché era riuscito a scappare e a tornare a casa. L’autore nel riportare la sua storia, immaginando i suoi pensieri durante la lenta agonia, scrive: «Dovete sapere qualcosa di più del terrore che ha soffocato gli ultimi giorni della mia esistenza. Non sopporto l’idea di poter essere ricordato per come sono morto e non per come ho vissuto». E proprio per non dimenticare durante il dibattito si parlerà anche del libro fresco di stampa Corri, Lidja, corri (Paoline) del congolese Paul Bakolo Ngoi. In questo volume la tragedia dei bambini soldato viene raccontata con gli occhi di una bambina che passa dall’infanzia all’orrore. Il libro fa parte della nuova collana editoriale delle Paoline Mi riguarda, diretta dalla giornalista Daniela Palumbo, nata per raccontare ai bambini i grandi drammi che segnano il nostro tempo e prende le mosse dall’I Care che don Lorenzo Milani ha voluto scrivere su una parete della sua scuola di Barbiana e che aveva giustificato così: «Per essere giovani che vibrino di dolore e di fede pensando all’ingiustizia sociale… al di fuori dell’angustia dell’io, al di sopra delle stupidaggini che vanno di moda…».
Sala Santa Rita, Roma, Via Montanara adiacenze Piazza Campitelli Tel. 060608, 0667105568
www.salasantarita.culturaroma.it.

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