ROMA/ No alla chiusura dello storico “Santa Lucia”



ROMA – L’IRCCS Santa Lucia a seguito del decreto 56/09 della Regione Lazio ha avviato le pratiche di licenziamento per 241 operatori sanitari con l’inevitabile conseguenza di compromettere la riabilitazione neuromotoria intensiva. Tale decreto equipara, infatti, la Fondazione ad una semplice clinica privata, senza tenere in considerazione che essa è invece un ospedale di rilievo nazionale e di altra specializzazione riconosciuto per legge e che rappresenta nel sistema sanitario regionale e nazionale un centro di eccellenza dove si assicurano ai pazienti prestazioni di alta qualità riabilitativa; proprio per tale ragione l’Istituto è gravato da maggiori costi che non trovano adeguata copertura nella configurazione del vigente sistema tariffario nazionale applicato dalla Regione.
Se non si ritirano questi decreti, il Santa Lucia rischia di chiudere entro marzo.
Il 14 gennaio è iniziata la mobilitazione permanente da parte del “Coordinamento Salviamo il Santa Lucia” costituito da utenti, disabili, genitori e da quanti in questi anni hanno fruito dei servizi dell’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Roma specializzato nella riabilitazione neuromotoria. L’occupazione è nata in modo spontaneo quando si è appresa la notizia di una quanto mai probabile chiusura di settori strategici della Fondazione che avrà come diretta conseguenza la cessazione di fondamentali attività riabilitative, un generale scadimento del livello qualitativo nell’assistenza, il taglio del personale, l’indebolimento della ricerca scientifica e la cancellazione delle pluripremiate attività sportive della Santa Lucia. Ad oggi, dopo diversi incontri e manifestazioni, è stato emanato il decreto 8/10, che però di fatto non risolve completamente il problema, per cui si è ancora in fase di trattativa. Tale decreto infatti tratta solo la parte economica, ma non il declassamento della Fondazione.
Il decreto 56/09 è stato impugnato dalla Fondazione: il 29 gennaio il Tar dovrà esprimersi sulla sospensiva di tale atto amministrativo.

(Mario De Luca)

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