Carl Paladino: ha origini molisane il candidato governatore di New York



SANTA CROCE DI MAGLIANO (CAMPOBASSO) – In paese lo chiamano “l’americano”. Anzi, “‘o mericano”. Suo padre Belisario emigrò da Santa Croce di Magliano, 4.876 abitanti sulle colline molisane, nel lontano 1926. Ma il legame di Carl Paladino con Santa Croce di Magliano è rimasto ferreo. In paese, tra l’altro, è rimasta la famiglia dello zio, Antonio, che non poté lasciare l’Italia a causa di un’infezione a un occhio. E quando il paese fu colpito dal terremoto del 2002, la ferita fu profonda anche in America. 
Ora che l’illustre emigrato è ufficialmente candidato per l’ambita poltrona di governatore di New York con i repubblicani, in paese si sogna. I molisani s’informano e sperano in un’altra celebrità da aggiungere ad uno scaffale di trofei che va da Robert De Niro, originario di Ferrazzano alla stessa Nancy Pelosi, origini campobassane.
“Siamo tutti contenti e molto fieri di lui – ha dichiarato al New York Times Francesco di Nunzio, 60 anni, muratore italiano, habitué dell’associazione veterani di guerra locale. La notizia della candidatura di Carl è arrivata anche a Santa Croce.
“Dal 1982 Carl Paladino è tornato a Santa Croce sette volte. Matrimoni, funerali, ma anche vacanza. In paese vivono ancora 17 Paladino. La preferita di Carl era la cugina Albinia, cuoca eccellente morta la scorsa primavera – scrive il quotidiano “America24”.
Il servizio del New York Time è firmato da Gaia Pianigiani. “Diceva semplicemente: Albinia ti amo. Poi cominciava a mangiare, e mangiava, Dio se mangiava – racconta Carlo Rosati, figlio della defunta. I piatti preferiti di Paladino, volto noto nei ristoranti italiani di Buffalo, includono: parmigiana con melanzane fritte, tagliolini con sugo di pollo, manzo tritato con l’aglio, e pizzaiola. La routine di Paladino prevede anche dei caffè espressi nel bar del paese, il cui proprietario un tempo era membro della sua famiglia. Poi si muove verso la città più vicina, dove compra vestiti da negozianti di fiducia.
Il rivale democratico, Andrew Cuomo, è anche lui italo-americano, di origini salernitane. Per ora Paladino nei sondaggi sta dietro all’avversario. Ma in Molise si spera nel miracolo.

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