E’ boom dell’orto “fai da te”



ROMA – Avere il pollice verde, coltivare la terra per hobby, prendersi cura di fiori e piante nei terrazzi o in giardino allunga la vita. E’ quanto attesta uno studio dell’Università svedese di Uppsala, pubblicato sul British Medical Journal di marzo. L’impegno con la flora gioverebbe alla salute soprattutto delle persone di mezza età, quelle del resto più propense a prendersi cura di fiori e piante. Secondo i ricercatori chi fa giardinaggio guadagna circa un anno di vita rispetto chi rimane inattivo e chi raggiunge livelli di attività più intensa arriverebbe a guadagnare oltre due anni. La notizia, per quanto riguarda l’Italia, interessa circa quattro italiani su dieci (anche se al Nord è molto più diffuso che al Sud), cioè coloro che dedicano parte del tempo libero al giardinaggio e alla cura dell’orto e che proprio in questi giorni, con l’arrivo della primavera, stanno iniziando i lavori preparatori in giardino o su balconi e terrazzi. Tra i motivi per cui ci si avvicina ai prodotti della terra c’è innanzitutto il piacere personale e la propensione, la scelta di un rimedio contro lo stress, la gratificazione personale, ma anche motivi economici e la possibilità di assicurarsi cibo genuino. E’ ormai noto come negli Stati Uniti l’orto in terrazzo stia appassionando l’upper class con insalate e pomodori che crescono anche sui tetti di grattacieli a New York, San Francisco, Boston. Nel 2008 la ”Burpee Seeds”, la più grande azienda americana di sementi, ha venduto il doppio rispetto all’anno precedente. (Alessandro Neumann)

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