Campobasso, non chiuderà la Scuola di Polizia “Ravera”



Campobasso, non chiuderà la Scuola di Polizia “Ravera”

CAMPOBASSO – Non dovrebbe chiudere, come si ventila da tempo, la Scuola di Polizia di Campobasso “Giulio Rivera”. Ad assicurarlo è il coordinatore provinciale del Popolo della Libertà, Quintino Pallante, reduce dall’incontro – giovedì mattina a Roma presso la sede del Ministero dell’Interno – con il prefetto Nicola Izzo, vice capo vicario della Polizia di Stato.
Il politico frosolonese ha avuto assicurazioni in merito alla paventata chiusura dell’istituto campobassano: nel breve e medio periodo non è previsto alcun cambiamento.
“Ci sarà la necessità di razionalizzare e riorganizzare strutture e risorse in tutto il Paese, in modo da ridurre sempre di più gli sprechi e puntare all’eccellenza – sottolinea Pallante – ma questo processo di ristrutturazione non penalizzerà la Scuola del capoluogo molisano. Per due principali motivi: i numeri sono dalla nostra parte ed evidenziano l’efficienza della struttura molisana, e poi l’ottimo rapporto instaurato tra diversi soggetti istituzionali che condividono medesimi obiettivi non può che rappresentare una garanzia. Colgo quindi l’occasione per ringraziare pubblicamente gli attuali vertici della Polizia di Stato (il prefetto Manganelli e il vicario Izzo), che dopo le nostre sollecitazioni si sono resi immediatamente disponibili ad un confronto che si è rivelato, di fatto, proficuo e costruttivo ed ha contributo in modo decisivo a fare chiarezza, dopo le notizie negative che avevano destato tanta preoccupazione”.
“Non ci saranno crociate contro il Sud – continua Pallante. “A chi ha strumentalizzato politicamente l’intera vicenda non resta che prendere atto della situazione. Il Molise che funziona, grazie soprattutto all’impegno quotidiano di chi si mette al servizio dello Stato e dei cittadini, non sarà dimenticato. E noi vigileremo affinché siano salvaguardati i suoi interessi, facendo valere le ragioni del popolo molisano. Un doveroso elogio va naturalmente a coloro che svolgono questo importante servizio di formazione e in generale a tutte le forze dell’ordine che svolgono con professionalità il loro lavoro per la salvaguardia del territorio”.

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