Piano casa: come sarà



Piano casa: come sarà

CAMPOBASSO – Sta per entrare in vigore il piano casa del Molise, legge che rientra negli interventi straordinari a sostegno del settore edilizio. La bozza è stata già approvata nella terza commissione consiliare. Saranno autorizzati incrementi del 20% (fino a un massimo di 300 metri cubi) sugli edifici residenziali o il 30% se si certifica una riduzione del 20% del fabbisogno energetico per la climatizzazione invernale. Previsto un ulteriore “premio” del 5% nel caso di uso di materiali e tecniche costruttive tradizionali. Per il residenziale è previsto inoltre un incremento del 40% per interventi che assicurano un equipaggiamento arboreo non inferiore al 25% del lotto interessato, del 50% in caso di applicazione di tecniche antisismiche, regole della bioedilizia, risparmio energetico e corretta trasmissione del calore.
Più o meno analoghe le condizioni per il non residenziale.
Gli Iacp, Istituti autonomi case popolari provinciali, possono usufruire di percentuali del 50% anche per gli edifici di competenza parziale, costruiti secondo normative tecniche antecedenti alla classificazione sismica del 1981. I limiti di copertura, altezza e densità delle aree destinate a edilizia economica e popolare possono inoltre essere aumentati fino al 35%.
Gli aumenti volumetrici sono consentiti, in deroga a regolamenti comunali e strumenti urbanistici, sugli immobili esistenti o in costruzione, con struttura ultimata entro il 29 giugno 2009, e sui condomini. Consentito anche il cambio di destinazione d’uso totale o parziale nel rispetto dei regolamenti edilizi e degli strumenti urbanistici vigenti.
Gli interventi possono essere effettuati presentando la Dia entro 24 mesi a partire dal novantesimo giorno successivo alla pubblicazione della legge. Esclusi da ampliamento e sostituzione centri storici, fabbricati anche solo parzialmente abusivi e edifici situati in aree dichiarate inedificabili.
Interventi ammessi invece in aree demaniali o vincolate, così come sugli edifici tutelati, previo assenso dell’ente titolare o delle autorità competenti.

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