Poggio Sannita: si dimette il parroco



POGGIO SANNITA (ISERNIA) – “Presento le mie dimissioni dall’Ufficio di parroco di Poggio Sannita, rimango nell’incarico finchè le dimissioni non saranno accettate da Vostra Eccellenza”. Così don Francesco Martino allo scadere della Bolla di Nomina, ha inviato al Vescovo di Trivento, Monsignor Scotti le dimissioni dalla carica di Poggio Sannita e dalla parrocchia di Santa Vittoria dove il giovane sacerdote ha operato prima in qualità di vicario, quindi dal 9 ottobre 1998 al 12 marzo 2000 in qualità di amministratore parrocchiale e dal 13 marzo 2000 come parroco.
“In data 12 marzo 2000 – scrive don Francesco – Monsignor Antonio Santucci mi inviò la Bolla di nomina di parroco di Poggio Sannita nonostante la mia contrarietà all’incarico, cosa che accettai con spirito di obbedienza totale e disinteressata. Il 12 marzo scorso – aggiunge don Francesco – è scaduto ufficialmente il periodo previsto dalla Bolla di Nomina e quindi, di fatto, è cessato il mio incarico di parroco nella comunità di Poggio Sannita. Per questo motivo, continua il sacerdote – ho presentato le dimissioni dall’ufficio di parroco rimanendo nell’incarico fino a quando le stesse non saranno ratificate dal Vescovo. Il mio personale desiderio – commenta don Francesco – sarebbe di non accettare una nuova prorogatio o una nuova nomina per altri nove anni. Avrei il desiderio di potermi dedicare maggiormente alla Pastorale ospedaliera come Cappellano, agli ultimi tre anni di mandato nella Pastorale della Salute e alla promozione dell’Associazione Pubblica di fedeli Unitalsi nella Diocesi e nella Regione Molise come di fatto, a titolo di volontario già sto facendo. Ma mi rimetto – conclude il parroco – nella mani del Vescovo essendo per me valida qualunque decisione Monsignor Scotti intenderà prendere”.
La decisione di don Francesco è stata comunicata ai fedeli durante l’ultima messa domenicale lasciando tutti perplessi. Mentre la missiva delle dimissioni è stata affissa dallo stesso parroco nella canonica. 42enne, don Francesco Martino, è autore di molti scritti fra i quali i “Temi di morale della sessualità”, “La Vocazione Cristiana alla Professione Infermieristica”, prima edizione. L’opera incontrerà il favore dei Gesuiti della “Civiltà Cattolica” e su invito di Padre Giandomenico Mucci il sacerdote scriverà, ampliandola e rifacendola, la seconda edizione nel 1992, conseguito il Baccalaureato in Teologia con la tesi: “La formazione spirituale dei candidati al presbiterato nel Decreto Optatam Totius”, viene nominato Parroco di Roio del Sangro e Giuliopoli e di Rosello il 1 ottobre 1992, continuando il compito di Assistente del Cappellano Ospedaliero.
Trasferito a Trivento nel 1995, viene nominato Direttore dell’Ufficio delle Comunicazioni Sociali, Assistente dei Medici Cattolici, Responsabile Diocesano dell’Azione Cattolica dei Ragazzi, Direttore dell’ufficio per la Pastorale Sanitaria, Canonico del Capitolo Cattedrale, Cerimoniere Vescovile, Primo Assistente del Segretario Generale del Sinodo Diocesano, Collaboratore del Rettore del Seminario Diocesano.
Nel 1996, lascia Seminario, Azione Cattolica e Sanità e va ad insegnare religione al Liceo Classico di Frosolone e alle Scuole Medie di Rionero Sannitico. In quell’anno è Responsabile del Settore Giovanile dell’ AS Pallavolo Agnone, e Dirigente della Squadra Allievi della Polisportiva Olimpia Agnonese. Rettore della Chiesa dell’Annunziata nel 1997, apre il Centro Sociale “San Marco”. Diviene responsabile del Settore Giovanile e fonda il Settore Femminile della Polisportiva Olimpia Agnonese, carica che manterrà fino a giugno 2000. Inoltre, entra a far parte come Collaboratore e Dirigente Accompagnatore della Squadra Primavera ed Allievi Nazionali del Castel di Sangro calcio, in serie B.
Nell’agosto 1998 lascia l’incarico di Cerimoniere Vescovile, mantenendo il titolo di Canonico.
La morte di Don Dario Moauro lo porta, inaspettatamente, a Poggio Sannita, dove, dal 21 settembre all’8 ottobre 1998 in qualità di Vicario, dal 9 ottobre 1998 al 12 marzo 2000 in qualità di Amministratore Parrocchiale, dal 13 marzo 2000 ad oggi come parroco.
Nel settembre 1998 è Segretario dell’Olimpia Agnonese fino al 13 febbraio 2001, quando assume la Presidenza del sodalizio, fino al 6 giugno dello stesso anno. Dal marzo 1999 è Segretario del Cenacolo Culturale Francescano, carica che lascia a febbraio 2002, e dal 20 novembre 2000 Direttore dell’Ufficio per la Pastorale Sanitaria della Diocesi di Trivento. In questa veste, dopo aver costituito ex novo l’Ufficio, arriva a far varare, dopo l’approvazione di S.E.R. Monsignor Antonio Santucci, il documento pastorale: “La pastorale della salute nella Diocesi di Trivento di fronte alla riforma sanitaria regionale” Il 4 agosto 2002 diviene Presidente dell’A.C. Poggio Sannita, salvando la Società dall’estinzione ed iscrivendola al Campionato Regionale di II Categoria, quindi nel divenuta A.S.D. Poggio Sannita dal 1 gennaio 2003, e conducendola a disputare nella stagione 2004/2005 il Campionato Regionale di Prima Categoria, dopo la promozione ottenuta a maggio 2004. Dall’ottobre 2003 è stato nominato Delegato Foraniale per la Pastorale Giovanile, ed ha insegnato dal 2001 al 2004, in diversi periodi, presso il Liceo Scientifico di Agnone come insegnante di Religione, collaborando all’edizione del testo “Razzismo ed Antisemitismo in Italia sotto il fascismo”, di cui ha scritto lo studio “La Chiesa e gli Ebrei: indifferenza o solidarietà?”, e contribuendo alla revisione del libro di Mons. Vincenzo Zaccardi “La Psicologia umana del Cristo”.
E’ divenuto il 10 aprile 2003 membro del Centro di Bioetica e Aiuto alla Vita dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma di Sessano del Molise (Isernia). Ha collaborato con diversi quotidiani regionali ed è coautore di due opere teatrali.
(V.L.)

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