Un sogno: Capracotta 2014



CAPRACOTTA (ISERNIA) – Quando i capracottesi hanno un obiettivo da raggiungere, caschi il mondo che il l’obiettivo prefissato diverrà realtà. E così è per la Coppa del Mondo di sci nordico.
Capracotta sin da quando ha iniziato ad ospitare gare di spessore nazionale ed internazionale sulle bellissime piste della "Di Nucci" di Monte Capraro, ha sempre desiderato poter concretizzare l’idea di essere sede di una gara del circuito bianco della Coppa del Mondo. E quale data migliore se non quella del 2014 quando lo Sci Club locale compirà il secolo di vita?
Su questi presupposti e sulla ferrea volontà di giungere ad un traguardo così ambito, che davvero proietterebbe il comune altomolisano nel gotha del Circo Bianco dello sci che conta, ha organizzato per giovedì prossimo, 19 marzo, presso la sala consiliare del Comune, un incontro per definire la richiesta da avanzare alla FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) per l’assegnazione di una gara di quella che è la competizione più importante nel cosmo mondiale dello sci di fondo. Chiaramente oltre ad avanzare l’istanza, oltre a documentare la stessa con materiale fotografico e cinematografico, oltre a sottolineare che Capracotta ha lo sci club più anziano d’Italia che fra cinque anni compirà il secolo di vita, oltre ad invitare l’apposita commissione per far conoscere le bellezze delle piste e di luoghi ricchi di cultura, storia e tradizioni, può contare e far valere l’enorme potenzialità organizzativa per un evento di enorme calibro quale rappresenta la gara di Coppa del Mondo che solo i capracottesi hanno nel segmento sportivo. Dunque da giovedì si comincia davvero a sognare "Capracotta 2014".
E se il placet dalla Fisi giungerà l’arco di tempo di cinque anni per mettere in moto ed a punto l’intera macchina organizzativa potrebbero anche non bastare. Ad essere sponsor e testimonial dell’evento soprattutto Regione, Provincia e Comunità Montana oltre al Comune di Capracotta. La spesa è enorme. Ma il ritorno d’immagine e quello turistico davvero non conoscono prezzo.
La riunione è aperta a tutti i cittadini, agli sportivi e a chi ha a cure il divenire non solo di Capracotta ma di tutti i centri alto molisani e dell’intera Regione Molise.

(Vittorio Labanca)

<div class="

Precedente Il turismo passa per una web-cam Successivo Roma: Gianfagna promuove "bar letterario"