Incendi: appello dei molisani d’Australia



Gli incendi che stanno devastando l’Australia – hanno distrutto migliaia di ettari di vegetazione, case e ucciso più di 300 persone oltre a numerosi animali selvatici e di allevamento – potrebbero avere una matrice terroristica.
Il primo ministro Kevin Rudd ha definito "assassini di massa" e "terroristi" i piromani. C’è persino chi avanza ipotesi geopolitiche, una sorta di "jihad dei boschi" con elementi vicini al fondamentalismo islamico, in particolare ad Abu Musab al Suri, il quale teorizza l’uso di acido solforico e benzina per dare fuoco ai boschi dell’Occidente.
C’è chi collega il dramma australiano con l’emergenza incendi in California dove l’Fbi ha seguito anche il filone del terrorismo internazionale legato ad Al Qaeda.
Intanto, però, una vasta area del Paese è in ginocchio. E anche la comunità italiana e molisana, particolarmente numerosa, risulta colpita direttamente dall’evento. Riportiamo l’appello che ci ha rivolto Leo Di Bernardo, molisano da anni residente a Sidney e punto di riferimento dell’associazione "Forche Caudine".


di LEO DI BERNARDO

SIDNEY – Come consigliere dei "Molisani nel mondo" in Australia, mi sto occupando personalmente della raccolta di fondi al fine di dare un aiuto economico alla comunità australiana colpita da una serie incendi devastanti che hanno flagellato vaste aree rurali dello stato di Victoria, dove le lingue di fuoco hanno raggiunto l’altezza di 35 metri, e dove, peraltro, l’incubo non si è ancora concluso.
La conta dei danni conseguente a questa tragedia fa rabbrividire: oltre 750 le abitazioni andate completamente distrutte e circa cinquemila le persone rimaste senza un tetto sulla testa. Il bilancio delle vittime è terrificante: al momento si parla di 181 morti, persone arse tra le fiamme. Purtroppo, tale numero si stima che potrebbe aumentare sensibilmente arrivando a superare quota 200, se non 300, in quanto allo stato molte persone risultano disperse. Tra le vittime accertate ci sono anche numerosi italiani.
Danni incalcolabili e in parte forse irreparabili sono stati causati altresì alla flora e alla fauna locale, essendo innumerevoli gli animali periti negli incendi. Alberi, piante cancellate come non fossero mai esistite. Non vi sono parole per descrivere il dramma vissuto dalle comunità colpite e per tutti coloro che si ritrovano senza casa dovendo convivere con il dolore per la perdita di persone care.
Non ci sono parole per qualificare l’azione criminale dei piromani che hanno appiccato deliberatamente gli incendi. Oltre 4.000 sono i pompieri impegnati e che stanno ancora lottando contro i 33 incendi che si sono sviluppati. Si tratta di una vera e propria carneficina che alimenta in ognuno di noi il desiderio di rendersi utile, di tendere una mano, di contribuire con un piccolo aiuto, anche minimo, per dare una speranza e un po’ di sostegno ai sopravvissuti.
Sono giorni tristissimi per questa terra ricca, accogliente, che ora appare in ginocchio. Televisioni, giornali, e radio non fanno altro che aggiornaci ora dopo ora, giorno dopo giorno, sull’evolversi della situazione. Sono migliaia i volontari che lavorano, giorno e notte, per aiutare la popolazione che necessita di molto conforto, soprattutto psicologico. Da parte nostra non possiamo che esprimere il più profondo cordoglio e fare le più sentite condoglianze a tutti coloro che hanno perso i propri familiari, amici e cari in questi devastanti incendi.
Con tale premessa e per le esposte ragioni, mi appello a Voi affinché, in anchela nostra amata regione Molise, così come le altre regioni italiane, possa collaborare ad un gesto di solidarietà.
Come in passato, quando la comunità italo-australiana si mobilitò a favore delle vittime del Molise per il terremoto del 31 ottobre 2002, ora si auspica, da parte vostra, un medesimo gesto di solidarietà. Una presenza simbolica, siamo ben coscienti del momento critico che coinvolge ormai tutto il mondo. Ma come italiani ci sentiamo di rivolgerci alle nostre regioni, ai nostri concittadini per mostrare alla terra che ci ha accolto come emigranti che l’Italia non è indifferente. Ci sono qui gli italiani che hanno lavorato duramente e che oggi, forse per la prima volta, hanno bisogno di Voi.
Chi volesse offrire il proprio contributo, anche minimo, per sostenere la nostra iniziativa può effettuare un bonifico bancario al beneficiario: su conto corrente (ANZ Bank) Il Globo Victorian Bushfire Fund BSB 013030 Account 835485683 (Per versamenti dall’estero specificare "Swift n° ANZBAY3MXXX")
Tutte le donazioni provenienti dall’estero da parte vostra saranno rese pubbliche nei quotidiani in lingua italiana Il Globo e la Fiamma oppure consultare il sito: www.italianmedia.com.au.

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