Roma: premio ai fratelli D’Inzeo



ROMA – E’ passata quasi sotto silenzio la notizia della premiazione di due illustri atleti di origine molisana la scorsa settimana a Roma. Nella sala della Protomoteca in Campidoglio, l’Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia, sodalizio di chi ha vestito la maglia azzurra, ha premiato – tra gli altri – due vecchie glorie dello sport nazionale, i cavalieri Piero e Raimondo D’Inzeo, entrambi di origine molisana. Uno di 86 e l’altro di 84 anni ben portati.

Piero D’Inzeo, nato a Roma nel 1923, e il fratello Raimondo, nato a Poggio Mirteto nel 1925, sono stati ufficiali dell’arma di cavalleria e cavalieri italiani. Il primo, con un temperamento da calcolatore, ha vinto sei medaglie ai Giochi olimpici. Il secondo, noto per la sua irruenza, specialista nella disciplina del salto ostacoli, è stato campione olimpico nel 1960 a Roma (mentre il fratello Piero conquistava la medaglia d’argento nel Gran Premio di salto ostacoli) e due volte campione del mondo (1956 e 1960). Piero e il fratello minore Raimondo D’Inzeo hanno partecipato ad otto edizioni consecutive dei Giochi olimpici, dal 1948 al 1976. Entrambi hanno vinto tutto quello che c’era da vincere.

Piero, nel 1962, ha conseguito 64 primi premi nei Concorso Ippico Internazionale Ufficiale e tutte le sei Coppe delle Nazioni cui ha partecipato. Ha vinto 7 volte il Gran Premio Roma a Piazza di Siena, 3 volte la King George Cup a Londra, 5 volte il Gran Premio di Aquisgrana. E’ stato in gara fin dopo i 65 anni. Ha poi assunto il comando della Scuola militare di Passo Corese/Montelibretti.

L’Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia, organismo che ha premiato i D’Inzeo, è nata nel 1948 con 18 iscritti tra cui il discobolo Adolfo Consolini (oro olimpico a Londra 1948), il marciatore Giuseppe Dordoni (oro nella 50 chilometri a Helsinky 1952) e il ciclista Fiorenzo Magni (vincitore del Giro d’Italia nel 1948, nel 1951 e nel 1955). Oggi i soci sono quasi novemila.

La foto è del sito carabinieri.it.

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