PRIVATIZZAZIONI/ Caselle postali: da Poste aumenti stratosferici



ROMA – Da un canone di 30-50 euro all’anno ad uno di 100-200 euro. Se l’inflazione è ormai a livelli bassissimi, i Bot danno rendimenti risibili e la recessione è un termine abusato, a Poste italiane – azienda privatizzata – hanno una visione del mercato “leggermente” differente. Così i prezzi di noleggio delle caselle postali hanno subìto un’impennata davvero esagerata: mediamente triplicati in tutta Italia. Direttiva imposta da viale Europa, Roma Eur, cuore del colosso della corrispondenza. E non solo, dal momento che il segmento finanziario la fa sempre più da padrone. 
Conseguenza degli aumenti? Negli uffici postali si assiste in questi giorni alle vibrate proteste dei casellisti. Le aziende, in genere, incassano il colpo con meno problemi. La decisione controversa dei rialzi economici penalizza soprattutto i comuni cittadini, i pensionati, coloro che preferiscono una custodia meno rischiosa per la propria corrispondenza.
Il servizio delle caselle postali, tra l’altro, a detta di molti è notevolmente peggiorato negli ultimi anni. Colpa principalmente dei tagli al personale. Fino a qualche anno fa le caselle erano costantemente presidiate in molti uffici postali. Oggi, in genere, esiste un addetto che compie più funzioni, compresa quella di consegnare la posta ai casellisti.
Inoltre Poste italiane garantisce l’inserimento della sola corrispondenza interna, quella che passa per la stessa azienda. Rimangono invece fuori i corrieri – tipo Bartolini, Uniposte, ecc. Ancora: un tempo era possibile “caselizzare” tutta la corrispondenza del titolare della casella. Oggi, invece, viene inserita la sola posta indirizzata al titolare e avente come recapito la casella postale. Quindi niente posta di casa, ad esempio, o posta indirizzata all’associazione di cui il titolare è presidente, ecc. A meno che non si versino altri soldi.
L’esempio di Poste italiane è indicativo della formula delle privatizzazioni calata nel nostro Paese: servizi spesso peggiorati e costi certamente più gravosi. E di molto.

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