Donato Toma, il “sottopagato”



Se ricerchiamo la parola “Toma” su Google, la prima voce riguardante l’Esimio presidente della Regione Molise ci compare addirittura alla fine della seconda pagina, diciottesima posizione, quando grazie alla testata IsNews affiora un articolo dal titolo: “La vita grama del presidente Toma con uno stipendio da 13.500 euro al mese”. Il gustoso pezzo, di qualche giorno fa, racconta l’infelice uscita del presidente Toma nel corso di un incontro con la stampa a fine anno, quando ha detto che per quello che fa, ritiene di essere pagato poco.
Viene da chiedere: molisani, ma chi avete eletto come governatore della vostra piccola regione? Corregionali residenti in patria, ma non lo sapevate di scegliere un manager degno di 100mila euro al mese per rilanciare la vostra piccola e malridotta regione? Siete quindi disposti ad una robusta colletta per incrementare l’onorario?
C’era onestamente sfuggita questa “chicca” del “sottopagamento”, da Roma. Superfluo ogni ulteriore commento.
Se il governatore non gode di grande visibilità mediatica sul web (ma anche altrove), un po’ come tutto il Molise del resto, proviamo a vedere se Wikipedia assicura un servizio migliore per l’Uomo del Molise. Scopriamo così che “Toma”, su Wikipedia, ha un’impietosa pagina di disambiguazione che mette il governatore molisano in una variegata compagnia, ridimensionandone persino quel “basilare ruolo” da 13.500 euro. 
Nel dettaglio, l’elenco dei “”tomi” comincia dal “toma” noto tipo di formaggio, prosegue con “Toma” capoluogo della provincia di Nayala in Burkina Faso (perché non attivare un gemellaggio con qualche borgo molisano che ha supersostenuto il governatore?), c’è poi “Toma” come canzone del 2004 dei Pitbull, quindi “Toma” quale diminutivo di Tommaso, infine “Toma” – un po’ sull’onda del Molise che non esiste – quale personaggio di fantasia dei Cavalieri dello zodiaco, di Dragon Ball e addirittura di Sousei no Aquarion.
Tanti anche i personaggi celebri che condividono la notorietà con il governatore “sottopagato” del Molise: Gabriela Toma è una cestista rumena convocata agli Europei, Gioacchino Toma è un patriota e pittore italiano con quadri conservati in importanti gallerie, Giuseppe Toma è un pittore e scultore accademico a Firenze e a Salsomaggiore, Loredana Toma è una sollevatrice rumena due volte campionessa europea juniores e con due argenti agli Europei, Piero Antonio Toma è un giornalista italiano che collabora con l’edizione napoletana di “Repubblica”, Salvatore Toma è un poeta salentino morto a soli 35 anni. 
E per non farci mancare nulla, ecco “Toma”, la serie televisiva statunitense. Qui un gemellaggio con la fiction costante che va in onda dalla Regione forse sarebbe produttivo…

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