OPINIONI / Il Molise  sotto attacco…



OPINIONI / Il Molise  sotto attacco…

I veri molisani tengono al buon nome della regione e chi resta attento a questo aspetto non può non registrare che tramite i mass media si stanno verificando episodi di delegittimazione e denigrazione del nostro popolo. 
Da Checco Zalone, il furbo finto ignorante eroe degli Italiani a cultura medio bassa che ha deriso il Molise nel suo film ove le vacanze nella nostra terra sono apparse un soggiorno obbligato a lenta tortura con i nostri anziani dipinti come avidi risparmiatori, per guingere fino a Crozza, il giullare rosso scolorito, che senza alcun riscontro critico ci ha dipinti come un popolo di abusivisti edilizi dimenticando che da noi nessuno è mai morto in una casa allagata perchè costruita abusivamente a bordo fiume e che nessuno ha mai pianto per essere stato costretto a guardare la sua casa abusiva demolita con la forza, filmati facilmente reperibili in internet. 
Per non dimenticare l’Istat  e la Cgia di Mestre che sfornano statistiche sterili ove il Molise primeggia come la regione messicana di Medellin, senza spiegare come si è giunti a stilare dette statistiche, come nel caso dell’evasione fiscale che è stata statisticizzata senza tenene presente il numero dei controlli rispetto alle partite Iva attive in una regione (più controlli più violazioni) laddove un operatore commerciale in Molise viene controllato ogni due anni circa in raffronto con un operatore commerciale della regione Lazio o Campania che hanno una probabilità di 15 anni di media per essere sottoposti a controllo. 
Oppure quella stilata sull’abusivismo edilizio ove non è stato tenuto da conto il numero delle Dia e delle Scia presentate in relazione agli abitanti ed in relazione alla qualità delle stesse in quanto, per il Molise ad esempio, è stato considerato abuso edilizio anche la semplice Scia presentata per una veranda o per un pollaio. 
E per ultimo, in ordine di diffusione nazionale, arriva il servizio stupendo di Pinuccio di Striscia la Notizia che rimproverava ad un assessore della Regione Molise di aver fatto una intempestiva inaugurazione di una scuola ad Agnone laddove i bambini ancora non ne avevano preso possesso concretamente. Il servizio, poi, è stato curato da questo Pinuccio che viene da una Regione, la Puglia, dove davvero ci sono problematiche sociali gravissime dall’ordine pubblico all’inquinamento per non parlare dei vari scandali e scandalucci legati a questo e a quell’altro aspetto della vita amministrativa della sua regione. Capito … è venuto da noi a ridicolizzare pubblicamente un fatto comunque positivo … 
Negli ultimi anni non sarà certamente sfuggita, ai più attenti, le circostanze che vedono notevoli privilegi indirizzati verso la regione Basilicata. Uno su tutti il fiume di danaro che sta arrivando in quella Regione sicuramente non in linea con quanto stabilito dalla Costituzione italiana che detta una linea razionale di uniformità e di eguaglianza dei cittadini di tutte le Regioni d’Italia. 
Io a Campobasso, Forche Caudine a Roma, si deve collaborare. Facciamoci sentire presso i veritici della nostra Regione e presso i Palazzi romani. Il Molise non da alcun “disturbo” allo Stato italiano in quanto i suoi abitanti sono sicuramente più virtuosi di altri. Infatti noi non diamo problemi all’ambiente e costi allo Stato centrale nello smaltire i nostri rifiuti (a differenza delle altre Regioni, Campania e Lazio in primis), non pesiamo sul bilancio del Viminale e del ministero di Grazia e Giustizia in quanto non diamo problemi di ordine pubblico, non pesiamo a livello di grandi opere pubbliche, abbiamo un ridotto baget destinato alla nostra sanità che, per altro, è stato messo sotto scorta stretta da ben due commissari -.. manco fossero miliardi in mano a delinquenti incalliti .. e questo è uno dei risultati evidenti dell’opera di denigrazione messa in atto e così recepita dai Palazzi romani …. Allerta … il Molise ed i Molisani nonostante le mille virtù dimostrabili ed oggettive sono sotto attacco.

(Salvatore Petrone)

<div class="

Precedente La realtà di Alessandra De Blasio sospesa tra Roma e Campobasso Successivo Programmi di coop con i Balcani:  finora che hanno prodotto?