Spettacolo su Giovannitti



Lo spettacolo teatrale «L’Autodafé del camminante» si svolgerà al teatro LO SPAZIO, via Locri (via Sannio, San Giovanni), Roma, per la regia del molisano Stefano Sabelli, il giorno SABATO 14 APRILE 2012, ORE 18. E’ la “Serata Forche Caudine” con costo: 10 euro anziché 15 euro (presentandosi al botteghino e dicendo di partecipare tramite l’associazione Forche Caudine).
Lo spettacolo ricorda Arturo Giovannitti, molisano di Ripabottoni (nato nel 1884), uno dei padri del movimento operaio americano, ma anche un poeta entrato nelle antologie della letteratura in lingua inglese.Un nome divenuto celebre quando, un decennio prima del caso Sacco e Vanzetti, Giovannitti è stato protagonista di un clamoroso processo che ha scosso l’opinione pubblica mondiale.La protesta sindacale in questione – come ricorda un articolo sul quotidiano “Il Messaggero” di due giorni fa – è nota con il nome «Bread and Roses», pane e rose. Lo sciopero fu indetto dai lavoratori delle industrie tessili di Lawrence, nello Stato del Massachusetts. Circa 23 mila operai, quasi tutti immigrati, in larga maggioranza donne, decisero di fermare i telai su cui trascorrevano 56 ore alla settimana. Chiedevano pane, cioè salari più alti; ma anche rose, cioè migliori condizioni di lavoro. Ci furono scontri di piazza tra i lavoratori e la polizia. Il 29 gennaio 1912 un proiettile sparato contro la folla uccise Anna Lopizzo, operaia italiana di 34 anni. Anziché incolpare l’agente che aveva esploso il colpo, la polizia arrestò due capi del sindacato: Joseph Ettor e Arturo Giovannitti. I quali neppure erano presenti al momento dell’incidente, ma furono ugualmente incriminati perché avevano incitato alla protesta ed erano perciò responsabili in qualche modo degli scontri. Un così debole capo d’imputazione non bastò a farli condannare alla sedia elettrica, ma fu sufficiente a tenere i due accusati in carcere per otto mesi, fino alla sentenza di assoluzione.Durante la detenzione Giovannitti scrisse il poemetto «The walker», ovvero «Il camminatore». Descrive «la suprema saggezza del carcere», il luogo dove l’assassino, il ladro, il falsario, il corruttore, lo stupratore e anche l’innocente, fanno tutti lo stesso identico pensiero: pensano alla chiave nella tasca del secondino, che potrebbe aprire le porte della prigione.Il processo contro Giovannitti finì in prima pagina e contribuì ad accrescere il sostegno mondiale per lo sciopero «Pane e rose». La battaglia delle operaie di Lawrence fu un successo, le imprese aumentarono gli stipendi e quello sciopero è tuttora considerato l’atto fondativo del movimento sindacale americano.«L’Autodafé del camminante» è un monologo che il regista Stefano Sabelli ha costruito cucendo insieme i versi di «The Walker» e il discorso pronunciato dal sindacalista davanti al tribunale di Lawrence. A interpretare in scena il personaggio di Giovannitti è l’attore Diego Florio.Giovannitti morì nel 1959 a New York, in una modestissima casa del Bronx.

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