Dalla Consulta al Consultorio



Su tutti i giornali campeggia a caratteri cubitali la notizia che Berlusconi è determinato a riformare la Consulta. Troppe leggi abrogate secondo lui (a dire il vero noi abbiamo notizia solo di un paio di occasioni) e quindi lui vuole abrogare i giudici (ma guarda un
po’ che novita! Una trovata geniale!).
Ma sorge un annoso problema: cosa fare della Consulta?
Il team di legulei è già al lavoro per trovare una soluzione di grande respiro giuridico, ma io modestamente vorrei far risparmiare al nostro Premier un’altra parcella milionaria e magari mesi di diatribe.
Della Consulta si potrebbe fare un Consultorio, così le ragazze dell’Olgettina attuali e quelle che si dovessero aggiungere in futuro avranno la necessaria assistenza ginecologica e i consigli professionali per una sessualità responsabile. E chissà, anche gli ospiti maschili della sala Bunga Bunga potrebbero farsi prescrivere qualche supplemento di pilloline blu. La coca (soprattutto se light) pare non abbia più l’effetto di un tempo.

(Fabio Scacciavillani – 20 febbraio 2011)

<div class="

Precedente I "proprietari" della montagna Successivo Ma che faranno i 13 navigator molisani?