Balle di San Silvestro



Proprio quando sembrava eclissata ogni speranza di poter battere il primato di Berlusconi per la Fandonia dell’Anno, un outsider, un insospettabile, uno dotato di tanto humor quanto Gasparri di cloruro di sodio nel cerebro, con un colpo da maestro, una piroetta dell’ingegno, un guizzo di neuroni quasi oltre la Zona Cesarini, quando mancavano due giorni a San Silvestro ha sbaragliato l’avversario.
Un compito titanico, se si considera che Berlusconi era l’uomo da battere, il politico con la fandonia nel sangue si potrebbe asserire, in testa alla classifica incontrastato da settimane con la sua celebre balla del 22 ottobre in cui si impegnava a ripulire Napoli dai rifiuti in 10 giorni. E giustamente si era imbufalito telefonando a Ballarò perché quel comunista mellifluo di Floris con tutto il suo patetico studio di iene applaudens l’aveva preso sul serio. Roba da non crederci.
Ma anche un gigante della balla a ruota libera ha dovuto capitolare di fronte all’illuminazione di Fassino che nell’intervista di oggi a Repubblica afferma (presumibilmente senza ridere): “Conosco le fabbriche meglio di loro”. Efficace e lapidario come solo un genio potrà mai essere.

(Fabio Scacciavillani)

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