Le pantofole del padrone



Sembra che Fini abbia preso il coraggio a due mani e tagliatisi i ponti alle spalle sia pronto allo show down con il suo ex padrone.
Ora, anche lasciando perdere il passato, e le domande che il ravvedimento operoso sulla via di Mirabello potrebbero suscitare, c’è un piccolo dubbio che continua ad attanagliarci. Fini ripete che non vuole elezioni anticipate, voterebbe un altro governo (guidato persino da Berlusconi), e gli basterebbe che la maggioranza si allargasse un po’ per renderlo felice.
Quel che non capisco è cosa dovrebbe fare di diverso questo nuovo governo i cui contorni si delineano nella mente di Fini.
Proviamo a immaginare: una legge sul conflitto di interesse? Una legge contro il monopolio nel settore radiotelevisivo? Il diritto di voto per gli immigrati? Magari un calcio all’ipotesi del federalismo? Il ripudio delle leggi ad personam?
Perché se tutte queste misure non sono contemplate nelle fluttuazioni cerebrali del Nostro, tanto valeva rimanere accucciato nel salotto di Arcore e alzarsi ogni tanto solo per portare le pantofole al padrone.

(Fabio Scacciavillani)

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