Basta inquinamento, l’acqua non si tocca



Ancora veleni a inquinare le nostre acque. Dopo l’onda nera del Po anche nella nostra regione è scattato l’allarme inquinamento. L’Aniene, affluente del Tevere e secondo fiume della capitale è in emergenza. Grazie alle segnalazioni di alcuni passanti, intorno alle 17 nella giornata di ieri, sono partiti i primi soccorsi. Una squadra di sommozzatori dei vigili del fuoco è al lavoro per cercare di arginare una macchia oleosa avvistata all’altezza di Ponte Mammolo. Si parla di un possibile scarico effettuato in zona che rischia di inquinare le acque del fiume. Una pratica diffusa visto la scarsa attenzione per l’ecologia che ha portato all’inquinamento delle acque dei nostri fiumi da parte di persone e società senza scrupoli. Il nostro futuro è nell’equilibrio della natura, nel mantenimento del già precario ecosistema che stiamo deturpando in nome di un dio denaro che a lungo termine ci porterà a fondo. Nessuno sconto di pena per questi crimini che ci precludono il futuro. Dobbiamo difendere senza mezzi termini le acque del nostro territorio che sono la vita per tutti gli esseri viventi.

(Mario De Luca – marzo 2010)

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