Annozero: Santoro non graffia



ROMA – Si rivolge ai lettori del “Giornale”, Michele Santoro, per ironizzare sul fatto che sono costretti a leggersi quotidianamente quattro-cinque pagine su di lui e per questo dice che “li adora”. E’ l’apertura del conduttore salernitano della ventiseiesima puntata di Annozero dopo le polemiche seguenti alla trasmissione della scorsa settimana sul terremoto abruzzese.
Dopo aver ringraziato i colleghi, in particolare quelli del sindacato e del Tg2, per la solidarietà ricevuta, Santoro insiste sul quotidiano berlusconiano ricordando che è stato promotore di numerose battaglie per la libertà di satira in particolare in occasione della vicenda delle vignette relative a Maometto. “Io vi adoro perché faccio grandissimi sforzi per capirvi – spiega il giornalista ex europarlamentare.
Poi chiude con una battuta: “Siamo un Tg4 fatto bene” riferendosi al fatto che a destra si sostenga che Annozero porti consensi a Berlusconi. “E allora torni Vauro così Berlusconi vincerà – conclude un Santoro un po’ sottotono.

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