Morti: 290. Ma si spera in un superstite



L’AQUILA – Mentre il bilancio ufficiale delle vittime è salito a 290, in via Gabriele D’Annunzio, nel centro de L’Aquila, si sta scavando perché alcuni segnali darebbero la presenza di una vita sotto le macerie. Le apparecchiature dei vigili del fuoco e i cani hanno acceso la speranza di poter recuperare un essere vivente. Gli uomini sono impegnati nell’ennesima opera di scavo. Oggi il numero delle vittime è passato da 287 a 290. In un appartamento sono state ritrovate le salme di mamma e figlia: dapprima sembrava che potessero essere morte a seguito delle ultime scosse mentre è stato poi accertato che sono decedute con la scossa più imponente, quella di lunedì mattina. 

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